Parco, passa la legge L’opposizione attacca

19 Maggio 2021

Il Sirente Velino ha un nuovo perimetro, ecco la nuova mappa 

Parco Sirente Velino, passa la legge. Il Consiglio regionale approva la nuova disciplina del Parco con revisione dei confini. Ieri all’Aquila, nella stessa seduta, è stato approvato il progetto di legge che prevede le “Disposizioni per l’attuazione del principio di leale collaborazione e ulteriori disposizioni”. Il testo si pone l’obiettivo di dare seguito agli impegni assunti nei confronti del Governo e a modificare alcune leggi regionali del 2020 per adeguarle alle osservazioni formulate dai Ministeri di Economia e Finanza, dei Beni culturali, della Salute e dell’Interno. È stata approvata inoltre la risoluzione sulla situazione della strada statale 16, tratto Ortona –Vasto. Salta, invece, la nomina di Giandonato Morra (FdI) a Difensore civico d’Abruzzo: Fratelli d’Italia e Forza Italia infatti non hanno “fatto pace” dopo lo strappo per il passaggio del sottosegretario Umberto D’Annuntiis dagli azzurri al partito del governatore, Marco Marsilio. E’ quindi fallita la proposta di riequilibrare le forze in campo introducendo la surroga del sottosegretario D’Annuntiis per far entrare in consiglio Gabriele Astolfi, primo dei non eletti di Forza Italia nel Teramano. Anche una parte della Lega ha posto il veto. Sarà il presidente del consiglio, Lorenzo Sospiri, a decretare d’ufficio in settimana la nomina.
E le opposizioni? Insorgono sul parco Sirente-Velino. Per il M5S da oggi la regione verde d'Italia è meno verde.
«Lega, Fratelli D’Italia e Forza Italia hanno cancellato dalla storia dell’Abruzzo circa 14mila ettari di parco Sirente Velino» afferma il consigliere regionale pentastellato Giorgio Fedele sull’approvazione della norma che riperimetra il Parco. «Una vergogna messa nero su bianco nella legge dell’assessore Emanuele Imprudente passata in aula con tutti i voti del centrodestra».
Quella sul Parco era una battaglia annunciata considerato che il M5S si è presentato con oltre 10mila emendamenti che hanno costretto la maggioranza «a ricorrere all'uso del vergognoso strumento della ghigliottina (l’azzeramento degli emendamenti, ndc) pur di portare a casa la norma», dicono i 5 Stelle, «adducendo discutibili motivazioni per richiamare la clausola d'urgenza per l'approvazione».
Una novità prevista nel provvedimento è che il territorio del Parco è diviso in tre aree comprensoriali: Subequana, Marsicana e Altopiano Sirente-Velino e il vertice sarà nominato con decreto del presidente della Regione.
«Ma questa legge non migliora e non potenzia il Parco», concludono dall’apposizione pentastellata, «e mentre dal Governo nazionale e in Europa guardano sempre di più alla transazione ecologica, la tutela ambientale e il green, in un momento in cui l’Unesco riconosce il valore del Parco della Maiella e i parchi nazionali sono la meta di tanti turisti che scelgono di rimanere nei confini nazionali per le vacanze, l’Abruzzo taglia 14mila ettari di parco».
Sulla legge per la leale collaborazione, invece, il centrosinistra ha ritirato i suoi emendamenti. «Se questa legge è stata approvata, lo si deve al senso di responsabilità del centrosinistra che ha ritirato gli emendamenti al testo, ora sta alla maggioranza mantenere tutti gli impegni pattuiti, affinché si potesse arrivare all’approvazione», così affermano i consiglieri del Pd, Legnini Presidente, Abruzzo in Comune e Gruppo Misto.
«Abbiamo ritirato gli emendamenti con l’impegno di aprire un tavolo di confronto su queste proposte da parte del presidente del Consiglio regionale, che ci aspettiamo dia concretezza alla parola data e risolva le questioni che abbiamo posto», sottolineano Silvio Paolucci (capogruppo Pd), Antonio Blasioli, Dino Pepe, Pierpaolo Pietrucci, Americo Di Benedetto, Marianna Scoccia e Sandro Mariani.
Nel corso della seduta sono state discusse le seguenti interpellanze dei consiglieri: Domenico Pettinari: “ Realizzazione asse di penetrazione Alanno - Pietranico - Corvara - Forca di Penne”; Blasioli: “Problematiche dei reparti di Diabetologia sul territorio abruzzese e distribuzione presìdi con Dpc”; Pepe: “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro: progetto MoveTe. Ritardi nel trasferimento di fondi a Tua”; Marco Cipolletti: “Stato ed attuazione del piano di riconversione e riqualificazione area di crisi industriale complessa Val Vibrata - Valle del Tronto Piceno”; Scoccia: “Chiarezza su Palazzo Portoghesi di Sulmona - sede Agenzia di Promozione Culturale”. E infine Francesco Taglieri: “Ritardo nell'adeguamento dei contratti di trasporto sanitario per la Asl Lanciano-Vasto-Chieti”.