Pari opportunità, in commissione spuntano due uomini

I nuovi componenti maschili si presentano con le 10 donne «In famiglia e al lavoro, siamo abituati a stare in minoranza»
PESCARA. Due uomini tra dieci donne, nella commissione Pari opportunità dell’esecutivo provinciale presentata ieri dal presidente Antonio Di Marco in Provincia.Sono Patrizio De Caris, 64 anni di Pescara, insegnante di scienze all’istituto Marconi e vice presidente del Centro aiuto alla vita, ed Emilio Nuozzi, 33 anni, chietino originario di Termoli e segretario provinciale dell’Aism, associazione contro le sclerosi multiple. Entrambi sono rappresentanti del mondo del volontariato che «puntano sulla forza delle donne, e con l’aiuto degli uomini, per arrivare a un equo obiettivo delle politiche paritarie». Promettono di impegnarsi a lavorare su progetti che «contrastano la piaga del femminicidio e sull’equo compenso per le donne lavoratrici». L’ingresso in commissione? «Emozionante, ci siamo proposti con la convinzione delle nostre idee».
D’altra parte, come rimarca De Caris, «sono totalmente immerso nel mondo femminile, in famiglia sono in minoranza, a scuola le migliori allieve sono donne e attraverso l’associazione aiuto tante donne». Donne, ma anche progetti per bambini, tra gli obiettivi da perseguire. Il sogno di Nuozzi, membro dell’Ipra, istituto di psicologia abruzzese, è «aprire un agrinido per insegnare ai piccoli la biodiversità e promuovere campagne di prevenzione nelle scuole contro la violenza sulle donne». Una novità comunque, quella degli uomini in commissione Pari opportunità, di cui Di Marco rivendica il primtato: «Siamo la Provincia che ha più consigliere donne (Leila Kechoud, Annalisa Palozzo e Silvina Sarra) e ora anche i primi a introdurre uomini in una commissione tutta al femminile». E assegna un compito importante al neo organismo: «Monitorate i consigli comunali della provincia, scoprite quanti uomini e donne ci sono e adoperatevi per convenzioni con le università per la formazione della classe politica del futuro, che non deve collocare figure femminili solo per legge.
Anima del progetto, che arriva in ritardo di due anni, è la consigliera alle Pari Opportunità Leila Kechoud che ha voluto la presenza maschile: «È giunto il momento di collaborazione paritetica applicata a tutti i settori». La commissione ha nominato presidente Romina Di Costanzo, vice Claudia Di Pasquale. Ne fanno parte Lara Letizia Di Cosmo, Silvia Elena Di Donato, Alessandra Di Gregorio, Benedetta Di Marzio, Fabia Fattore, Maria Luigina Montopolino, Lucia Polidori e Cristina Roio.
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