Parruti: non c’è da allarmarsi il ceppo ha copertura vaccinale

PESCARA. Invita a non fare nessun allarmismo, l’infettivologo Giustino Parruti (nella foto), sul caso della paziente affetta da virus H1N1 ricoverata nel reparto di Medicina: «Siamo l’ospedale che...
PESCARA. Invita a non fare nessun allarmismo, l’infettivologo Giustino Parruti (nella foto), sul caso della paziente affetta da virus H1N1 ricoverata nel reparto di Medicina: «Siamo l’ospedale che investe moltissimo in termini di monitoraggi delle influenze, questo è un caso che rientra nella copertura vaccinale».
«È un ceppo di derivazione suina» spiega il primario dell’unità operativa complessa di Malattie infettive, al sesto piano dell’ospedale, «rientra nella normale epidemia influenzale del momento, che sta toccando i picchi più alti, come era prevedibile, e nella attuale copertura vaccinale».
Quattro i ceppi individuati quest’anno: i virus B/Colorado e A/Kansas e due nuove varianti dei virus H3N2 e H1N1. E sono andate esaurite le 71mila dosi erogate dall’unità operativa complessa di Igiene, epidemiologia e sanità pubblica della Asl di Pescara. È in corso l’approvvigionamento delle dosi, che toccherà quota 100mila, per permettere di continuare la campagna vaccinale fino ai primi di marzo.
La paziente in questione è stata ricoverata al reparto di Medicina, ma le sue condizioni cliniche, al momento sotto controllo e non necessita il ricovero agli Infettivi.
«Nessun allarmismo, si tratta di un caso isolato», precisa Parruti che per maggiore tranquillità degli utenti chiarisce che non esiste rischio di contagio. Ai non vaccinati, che vengono a contatto con influenze particolarmente virulente, solitamente viene somministrata «una profilassi antivirale che impedisce di raccogliere il contagio». Ci tiene a sottolineare, il primario di Infettivi, che «il nostro ospedale è quello che investe di più, in Italia, in termini economici e di energie, per il monitoraggio dell’andamento delle influenze». (c.co.)

