Parte dalla riviera lo sfalcio dell’erba alta

L’assessore Santilli: ditte in azione anche ai Colli, in vista della festa. Da domani a Zanni e San Donato
PESCARA. Superata la fase della pioggia intensa, che impedisce di effettuare gli sfalci, hanno preso il via gli interventi sul verde, per far sparire le erbacce e cancellare l’effetto savana che accompagna molte zone della città. In questi giorni, in vista del primo fine settimana al mare, i lavori promossi dal Comune hanno riguardato il lungomare nord e sud (da finire) e le strade limitrofe, oltre alla zona della basilica della Madonna dei sette dolori, in vista dei festeggiamenti della prossima settimana. Da domani, annuncia l’assessore Gianni Santilli, il programma di lavoro delle tre ditte incaricate da Palazzo di città sarà questo: si interverrà sul lato monti della riviera, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa e nella zona di Zanni, si proseguiranno i lavori nella zona dei Colli e si avvierà lo sfalcio a San Donato e in via Tirino. «Cerchiamo di recuperare», dice Santilli ricordando che in caso di pioggia le ditte non hanno la possibilità di lavorare. Ma proprio la pioggia alimenta l’effetto savana. «Se il tempo sarà buono sistemeremo tutto», prosegue il vice sindaco che potrà contare anche sull’intervento di Pescara Multiservice. «Il personale si occuperà di sistemare il verde nelle aree adibite a parcheggio ma ci aiuterà anche sugli sfalci». Intanto dal centrosinistra il consigliere Mirko Frattarelli accusa l’assessore di «non aver saputo organizzare un piano di sfalci e ripristino del decoro delle aree verdi a ridosso dell'estate». Ne pagano le conseguenze «bambini e anziani», dice, che «non possono usufruire di spazi pubblici e parchi» e devono fare i conti con «l’erba alta e con ciò che nasconde: «zanzare, rifiuti, bottiglie e chi più ne ha, più ne metta». (f.bu.)

