Parte il “modello Noemi”: il 30 giugno apre a Pescara terapia intensiva pediatrica

12 Giugno 2023

Annuncio dell’assessore regionale Verì: «Un nuovo reparto per i malati rari» Nella grande festa per la “guerriera di Guardiagrele” attori e cantanti famosi

PESCARA. Parte da Pescara il “modello Noemi”, che diventerà esportabile anche fuori dai confini regionali, grazie alla tenacia della onlus Progetto Noemi, coordinata da Andrea Sciarretta, che dal 2013 combatte per i diritti dei piccoli pazienti affetti da malattie rare. L'associazione, che per anni ha pungolato le istituzioni per l'apertura di un reparto di terapia pediatrica subintensiva e per l'ottenimento dei fondi per i caregiver (10mila euro l'anno per 70 famiglie), ieri sera, ha centrato un altro obiettivo: l'inaugurazione, il prossimo 30 giugno, della unità operativa di Intensiva pediatrica all'ospedale di Pescara.
L'annuncio tanto atteso è arrivato dall'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, nel corso dei festeggiamenti degli undici della piccola Noemi, la “guerriera di Guardiagrele” che con il suo sorriso e la sua voglia di vivere sta compiendo piccoli grandi miracoli per tutti i bambini come lei.
«Il 30 giugno inaugureremo l'unità operativa intensiva pediatrica per i malati rari», ha detto Verì, «per poter dare respiro ai bambini in collegamento con il Bambino Gesù di Roma. Intanto prosegue con forza la sinergia tra associazione e istituzioni». L'evento benefico, presentato dallo showman Federico Perrotta, ha incassato fondi per 5.300 euro che serviranno per far decollare l'unità Intensiva. Ma veniamo allo spettacolo. Sul palco del teatro Flaiano, addobbato da un numero 11 gigante e tanti palloncini colorati, e davanti a una platea gremita di genitori, piccoli pazienti in carrozzella, medici e operatori e socio sanitari, rappresentanti istituzionali, tutti amici di Noemi, si sono esibiti artisti come la cantante Mariella Nava, che ha emozionato con le sue parole: «Questa sera la lacrima diventa un sorriso»; il gruppo Gospel Sound Machine, diretto dal maestro Loris Medoro (voci soliste Romilda Tinari, Manuela Di Marco e Rinaldo Spinozzi) e le Sister Act, le signore del Kiwanis club Chieti-Pescara e alcune dottoresse dell'ospedale, che hanno cantato, ballato e fatto la “ola” insieme al pubblico e ai clown di Pronto Sorriso capitanati dalla dottoressa Palladilardo e i bimbi dei supereroi che hanno inviato a Noemi il loro “Forza, non mollare”. E poi l'esilarante performance dello showman pescarese Vincenzo Olivieri ed i messaggi video per "dare un abbraccio a Noemi", dei comici Gabriele Cirilli e Dario Ballantini, del cantante Enrico Ruggeri, dell'attrice Maria Grazia Cucinotta, dell’attore Paolo Ruffini e dello sportivo Giacomo Ferrara.
Molto commovente il gran finale con la lettera di Noemi al papà Andrea letta da mamma Tahereh, in collegamento da Guardiagrele, nella quale lo ringrazia per averle insegnato a non arrendersi mai. E papà Sciarretta è scoppiato a piangere. «Sono emozionato», ha detto, «ogni anno che passa è una vittoria per Noemi, a cui avevano dato poche chance, e ai tanti bambini come lei. Oggi festeggiamo il respiro, la possibilità di alzare al cielo la coppa della vita. Con le istituzioni continua un dialogo importante dopo la creazione del primo reparto sub intensiva e i fondi per i careviger, passati in 10 anni da 10 famiglie a 70 e da 100mila euro di finanziamenti a 700mila euro».
L'assessore comunale alle Disabilità, Nicoletta Di Nisio, ha sottolineato «i sacrifici delle famiglie che vanno avanti con coraggio. Il sorriso di Noemi ci ridà speranza». In prima fila anche il sindaco di Guardiagrele, Donatello Di Prinzio, mentre Antonella De Rosa, infermiera a Chieti che collabora con lo sportello Asl delle malattie rare (trasferito durante il Covid dall'ospedale di Pescara al distretto sanitario di Cepagatti) ha chiesto il «potenziamento della struttura con altro personale medico e infermieristico e una nuova sede». Silvia Di Michele, responsabile dell'unità ospedaliera, ha reso noto che sono «3.900 gli abruzzesi affetti da malattie rare, dei quali 700 con età inferiore a 18 anni». Il ringraziamento della onlus Progetto Noemi ai media partner della festa di solidarietà, tra cui il Centro e Rete8.