Parte il restauro della fontana di Spalletti

Il Comune stanzia i soldi per l’opera in abbandono davanti al tribunale, i lavori attesi da oltre 10 anni
PESCARA. Ora può partire il restauro della fontana progettata dall’artista Ettore Spalletti e realizzata davanti al tribunale. La settimana scorsa, il consiglio comunale ha approvato un emendamento al Piano delle opere pubbliche, presentato dal presidente della commissione Lavori pubblici e consigliere della Lega Massimo Pastore, che stanzia 130.000 euro per i lavori alla fontana. Il progetto di restauro è curato dall’architetto Alfonso Angelone. Un altro emendamento, sempre di Pastore, anticipa all’annualità 2023 3.220.000 euro per procedere alla bonifica del primo lotto dell’area di risulta.
Il restauro della fontana è atteso da oltre 10 anni. L’opera era stata realizzata nel 2004 a corredo del nuovo palazzo di giustizia nella vasta area antistante l’ingresso in piazza Lo Feudo. Era stata sottoposta a vincolo il 19 ottobre del 2017. La fontana è un'ellisse di 15 metri per 9, di circa 106 metri quadrati, strutturalmente costituita da un nucleo centrale in calcestruzzo rivestito da lastre e conci in granito nero dello Zimbabwe. Nel corso del tempo, però, l’opera ha subìto un deterioramento. Il progetto di restauro, in particolare, prevede lo smantellamento delle strutture di pavimentazione della piazza per una fascia prevista di un paio di metri dal perimetro attuale della fontana; la rimozione integrale del rivestimento lapideo; la rimozione integrale dell'anello; la demolizione delle strutture cementizie sottostanti e, in parte, della pavimentazione; l’integrale demolizione del rivestimento, del massetto e degli strati dei fianchi della vasca; la ripavimentazione della vasca.

