Parte lo sciopero della fame per la Grande Pescara

PESCARA. Sciopero della fame per difendere la fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore. È questa la protesta avviata da Alessio Di Carlo, segretario dell’associazione Radicali Abruzzo, mentre il...
PESCARA. Sciopero della fame per difendere la fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore. È questa la protesta avviata da Alessio Di Carlo, segretario dell’associazione Radicali Abruzzo, mentre il progetto della Grande Pescara resta ancora sotto l’esame delle commissioni della Regione. «Uno sciopero della fame a oltranza, cominciato dalla mezzanotte di sabato, che si concluderà quando la Regione decreterà la nascita del Comune della Nuova Pescara o quantomeno non si esprima in tale direzione in termini netti e definitivi». Messa così, sarà una protesta lunga. Secondo Di Carlo, «il referendum del 2014, benché avesse natura consultiva, ha espresso un risultato politicamente vincolante per la Regione Abruzzo dal momento che in ognuno dei Comuni interpellati la maggioranza degli elettori si è espressa favorevolmente rispetto al progetto di fusione». In occasione del referendum del 25 maggio 2014, hanno detto sì alla Grande Pescara 64.891 residenti mentre in 36.758 hanno detto no.
I Radicali assicurano che «avvieranno una iniziativa volta a far introdurre in tutti i Comuni della regione strumenti di democrazia diretta quali referendum propositivi ed abrogativi, facilitando inoltre l'accessibilità a tali istituti, rendendo più snelle le procedure di raccolta delle firme necessarie per proporre il quesito referendario».
Il presidente di Radicali Abruzzo, Roberto Di Masci, infine, rivolge la propria attenzione sull’emergenza inquinamento «che mostra la necessità inderogabile di rilanciare il progetto di una rete di trasporto pubblico su sede propria atteso ormai da oltre 25 anni. L’epilogo fallimentare della vicenda Filò Phileas», secondo Di Masci, «non può costituire un alibi per un arretramento di questo progetto anche in considerazione del fatto che non esistono alternative valide al tracciato indicato da Prg».
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