Partecipa al bando, sparisce il documento

Alanno: esclusa dall’elenco componenti organi amministrativi, ha presentato un esposto in Procura
ALANNO. Esclusa dall'elenco regionale dei Componenti degli organi amministrativi, con la motivazione che fra le documentazioni allegate alla domanda, mancava la carta di identità, inoltra un esposto alla Procura di Pescara per fare luce sul caso e accertare eventuali responsabilità. Il bando prevedeva la consegna dell'istanza con i richiesti allegati sia manualmente che con raccomandata o tramite posta elettronica certificata. Non essendo in possesso della firma digitale, Fabia Fattore di Alanno, decide di consegnare a mano, negli uffici del protocollo del consiglio regionale d'Abruzzo, tutto il necessario richiesto dal bando. Atto che avviene 19 aprile scorso a fronte della scadenza dell'avviso del 23 aprile. «Il 30 maggio», racconta la Fattore «il dirigente del servizio Affari istituzionali europei pubblica una delibera con gli elenchi degli esclusi e degli inclusi convalidata da una determina del 5 giugno (tutto viene poi pubblicato sul Burat n. 22 del 5 giugno). La sottoscritta apprende il successivo 9 giugno dall'allegato H la motivazione dell'esclusione». La Fattore ritiene che ci sia un errore che andrebbe chiarito visto che alla domanda regolarmente presentata aveva allegato tutto il necessario. «Il successivo 11 giugno», riprende l'interessata «contatto la funzionaria del settore esponendo il problema e dicendo che era impossibile che mancasse la carta di identità. Mi viene indicato di scrivere con una pec indicando tutte le ragioni della mia rimostranza, cosa che faccio lo stesso giorno 11 giugno. Il giorno successivo il 12 chiamo per sapere se tutto era andato bene secondo le mie indicazioni e nella stessa giornata ricevo una pec dalla Regione di conferma della mia esclusione, però con un protocollo datato 7 giugno, antecedente alla mia richiesta. Un rompicapo insomma che evidenzia una chiara discrepanza fra le date di consegna delle documentazioni e le missive scambiate con la Regione Abruzzo. Atteso che a fronte della pubblicazione non fosse più possibile interloquire con gli uffici di riferimento», va avanti la Fattore «depositato un esposto alla Procura per fare luce su questo caso. Un caso analogo di esclusione per assenza della carta di identità è già capitato a una insegnante di Pescara», conclude la Fattore «che aveva inviato la documentazione tramite raccomandata postale. Anche in questa evenienza c'è stata esclusione per assenza tra gli allegati del documento di riconoscimento».

