Partita la bonifica di fossi e canali ostruiti

3 Ottobre 2022

Interventi per eliminare le piante che bloccano i corsi d’acqua. Foschi: «Così si evitano le esondazioni»

PESCARA. Sono partite le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dei fossi cittadini di Pescara in vista della stagione invernale. Il primo blocco di interventi riguarda il fosso Bonifica-Alento est, il fosso Acquatorbida e un altro piccolo invaso che attraversa il rione Fontanelle, per un importo complessivo pari a 18mila euro.
Per metà ottobre la giunta comunale approverà l’intervento anche su fosso Vallelunga in modo da cantierare prima della fine dell’anno anche la quarta operazione di pulizia. Tali lavori dovrebbero mettere al riparo la città da eventuali danni derivanti da acquazzoni violenti, bombe d’acqua o piene. È ciò che ha spiegato il presidente della commissione Sicurezza del territorio Armando Foschi dopo una serie di sopralluoghi per verificare l’andamento dei lavori. «Sappiamo bene quanto sia importante garantire la corretta manutenzione dei fossi cittadini che attraversano la città, centri abitati e zone residenziali», ha detto Foschi, «fossi spesso ostruiti da piccole foreste o boscaglie di rovi cresciute in modo selvaggio e incontrollato, con arbusti che spesso creano delle autentiche barriere al libero deflusso delle acque provenienti da monte».
«E quelle barriere di rovi», ha proseguito, «in d’estate possono creare fastidio per l’inevitabile proliferazione di insetti, a partire dalle zanzare. D’inverno, invece, possono costituire un vero pericolo per un effetto diga, arrestando la corsa verso il mare di materiale ligneo nei giorni di piena e, quindi, determinando un concreto rischio di esondazione dei corsi d’acqua».
Il primo intervento prevede un investimento complessivo pari a 18mila euro. Da qualche giorno le ruspe stanno lavorando alla rimozione degli arbusti, dei rovi, ovvero alla bonifica e messa in sicurezza del corso d’acqua del fosso Bonifica-Alento est, che corre parallelamente a via della Bonifica e sfocia sul fosso Vallelunga, all’altezza di via Monte Carmelo. Subito dopo si procederà con la pulizia del fosso Acquatorbida, al confine tra Fontanelle e San Giovanni Teatino. Infine si terminerà con il ripristino del terzo piccolo fosso che alimenta gli orti del rione Fontanelle.