Partita la corsa per i buoni spesa: già 1.800 domande il primo giorno

7 Aprile 2020

Centralino del Comune preso d’assalto dalle prime ore del mattino, schierati oltre cento dipendenti Per le richieste c’è tempo fino a domani sera. L’assessore Sulpizio: «Il sistema dell’ente ha retto bene»

PESCARA. Sono oltre 1.800 le domande per i buoni spesa arrivate ieri al Comune (fino alle 19 ) nel primo giorno di avvio della procedura per effettuare le richieste online, o tramite un’app sul cellulare, oppure telefonicamente. Il centralino del Comune è stato preso d’assalto sin dall’apertura, alle 8 del mattino. Molti i cittadini che, non avendo un computer a disposizione, hanno richiesto al call center di essere inseriti nella lista dei buoni spesa, dei pacchi alimentari o dei borsellini elettronici. Ma ci sono state anche numerose telefonate di persone che hanno richiesto informazioni su come ottenere gli aiuti. «Il sistema dell’ente finora ha retto bene», ha rivelato in serata l’assessore alle politiche sociali Adelchi Sulpizio, dopo una giornata pesante, cominciata con una ventina di cittadini, in gran parte stranieri residenti, che si sono messi in fila davanti al Comune perché speravano di ricevere subito i pacchi alimentari. Sono dovuti intervenire gli agenti della polizia municipale per far sgomberare il gruppo di persone.
ESERCITO DI DIPENDENTI. L’amministrazione comunale, proprio in previsione del gran numero di richieste, ha schierato circa un centinaio di dipendenti suddivisi su più turni, di cui 31 operatori telefonici per turno addetti alla fase istruttoria delle domande, 13 assistenti sociali e 5 impiegati dell’ufficio Tributi incaricati di controllare la veridicità delle richieste presentate.
In proposito, sono stati scoperti diversi cittadini che hanno presentato le domande pur non avendo i requisiti stabiliti dal Comune. L’amministrazione comunale ha messo a punto un sistema automatico di controllo incrociato dei dati per verificare in tempi rapidi se i dati forniti dagli utenti risultino effettivamente veri. Il sindaco Carlo Masci ha guidato le procedure, coadiuvato dall’assessore Sulpizio, dal presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli e dai dirigenti.
C’È TEMPO FINO A DOMANI. I cittadini hanno altri due giorni di tempo per presentare le richieste per ottenere i buoni spesa o, in alternativa, i pacchi alimentari, oppure i borsellini elettronici con la somma da spendere per gli acquisti di cibo. Le domande si possono presentare online 24 ore su 24 sul sito del Comune (www.comune.pescara.it), cliccando sul banner con la scritta «Covid-19 aiuti alimentari», fino alla mezzanotte di domani, mercoledì 8 aprile. Oppure, sempre 24 ore su 24, tramite la app Municipium scaricabile sui telefonini da App store e Google play. O ancora, per chi non ha computer o telefonini, telefonando dalla 8 alle 20 al numero 085/4283200 con più linee passanti.
CONSEGNA DEI BUONI SPESA. Giovedì mattina, dopo la chiusura dei termini per la presentazione delle domande, i dipendenti del Comune completeranno le fasi istruttorie e i controlli di tutte le richieste. Solo in quel momento potrà essere fissata una data precisa per la distribuzione dei buoni spesa o dei pacchi alimentari. Questi ultimi dovrebbero essere consegnati direttamente a domicilio dai volontari alle famiglie che non sono in grado di poterli ritirare altrove. Invece, non ci sono ancora indicazioni precise sui buoni spesa. «Vogliamo prima verificare quante sono le richieste presentate», ha spiegato Sulpizio, «in base alla quantità decideremo come muoverci per la distribuzione dei buoni spesa o dei pacchi alimentari». Più facile sembra essere l’uso dei borsellini elettronici dove verranno accreditate le somme previste. Ai cittadini dovrebbe essere assegnato un numero pin da comunicare ai negozianti al momento del pagamento.
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