Partiti i lavori per il nuovo market ai Colli

È in corso l’intervento per realizzare una struttura commerciale in via Monte Faito, ma è polemica
PESCARA. Sono cominciati i lavori per realizzare un nuovo supermercato in via Monte Faito, nel cuore del quartiere dei Colli. Gli operai hanno già costruito la facciata principale della struttura commerciale.
Ma si è riaccesa la polemica sull’intervento, contestato in passato dall’opposizione e da alcuni residenti. «All’inizio dicevano di essere contrari», ha scritto su Facebook il capogruppo del Pd Piero Giampietro riferendosi al sindaco e agli assessori di centrodestra, «dopo le elezioni, in piena pandemia, lo hanno approvato senza dire una parola sugli impegni presi persino nelle sale condominiali. Una volta scoperti, hanno promesso che sarebbe stato il “supermercato più bello di Pescara”, tutto vetro, legno, verde e riqualificazione. Il risultato è imbarazzante: un muro di cemento in faccia alle case, un cubo grigio costruito su un’area verde, una soluzione concordata con il Comune di Pescara che fa tornare le lancette dell’urbanistica indietro di almeno trent’anni». Sul progetto, tra l’altro, pende anche un ricorso al Tar, presentato dai residenti, per bloccare la nuova opera.
Ma l’amministrazione comunale ha più volte ricordato che il via libera al nuovo supermercato risale alla precedente amministrazione di centrosinistra. «All’epoca, in quella zona», aveva spiegato tempo fa l’assessore all’urbanistica Isabella Del Trecco, «la costruzione di un supermercato non poteva avvenire per concessione edilizia diretta, ma occorreva predisporre un Piano attuativo, ovvero un piano di dettaglio sia sulle aree private che su quelle pubbliche. Ma soprattutto quel Piano, 4 anni fa, era in variante al Piano regolatore. Nel frattempo, è cambiato lo scenario urbanistico di Pescara, perché l’allora sindaco Marco Alessandrini con una mano ha fermato il progetto del supermercato di via Monte Faito, con l’altra ha portato in consiglio comunale una variante al Piano regolatore, approvata dalla maggioranza, che ha introdotto una modifica sostanziale per tutte le aree cosiddette B10, ovvero le zone popolari nel cui ambito ricade la superficie di via Monte Faito oggetto dell’intervento. E paradossalmente proprio quella variante urbanistica ha reso la realizzazione del supermercato più semplice e facile perché la ditta non ha più avuto bisogno di acquisire le altre aree B10 della zona per procedere, ma gli è risultata più che sufficiente la superficie di cui già disponeva».
«Quindi», aveva concluso l’assessore, «abbiamo cercato di strappare le condizioni più vantaggiose per la città e per il quartiere. Abbiamo fatto eliminare l’attuale biforcazione stradale di via Monte Faito-via Valle di Rose; abbiamo riaccorpato tutti i piccoli pezzetti di verde sparpagliati sul territorio per realizzare un parco; abbiamo ottenuto il raddoppio della superficie destinata al parcheggio».

