Partono 60 giorni di saldi estivi I consigli per fare buoni acquisti

30 Luglio 2020

Da sabato primo agosto alla fine di settembre le vendite scontate. I negozianti sperano nella ripresa Pescara punta sulla notte dello shopping e il virologo Fazii avverte: mantenete distanze e mascherine

Al via da sabato i saldi in Abruzzo. Sessanta giorni di sconti e vendite al ribasso che consentiranno di acquistare abbigliamento e prodotti vari a prezzi vantaggiosi. Uno slittamento di quasi un mese, quello stabilito dalla Regione, rispetto alla data canonica del 4 luglio, dovuto al lockdown, che ha portato alla chiusura totale delle attività per un lungo periodo. A Pescara, domani sera, è in programma la "Notte dei saldi" per incentivare gli acquisti. Le associazioni di categoria sperano in un parziale recupero del fatturato perso, ma il periodo dei saldi potrebbe far registrare quest'anno, in base alle stime di Confcommercio, un calo significativo delle vendite, in media del 40%. Nella corsa al capo ribassato è opportuno tenere a mente alcune semplici regole, per evitare scelte sbagliate e spese inutili.
SI PARTE
CON LO SHOPPING
La Regione ha scelto il 1° agosto sulla base di quanto deliberato, il 7 maggio scorso, dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome. «Lo spostamento dei saldi potrà consentire a tutte le attività, che a causa del lockdown hanno subìto pesanti cali di fatturato, di poter recuperare, in parte, le vendite stagionali», spiega la determina del 20 maggio scorso che ha decretato lo slittamento delle svendite, «andando incontro al comparto commerciale che ha subìto la chiusura imposta dal coronavirus e permettendo anche ai consumatori di potersi riappropriare della normalità che, durante la pandemia, è venuta meno». I saldi andranno avanti fino al 29 settembre.
LA STAGIONE
COMPROMESSA
Le stime non fanno ben sperare. Uno studio condotto dalla Confcommercio indica una diminuzione delle vendite, nei due mesi interessati dai saldi, del 40% rispetto al 2019. Ma i commercianti sperano di recuperare un po' di liquidità e smerciare i capi primaverili ed estivi rimasti invenduti.
«I saldi non avranno lo stesso impatto degli anni passati. A questo siamo preparati», dichiara Marisa Tiberio, vice presidente di Confcommercio Abruzzo, «non solo per lo slittamento in avanti della data di inizio, ma per tutta una serie di motivi legati all'emergenza in atto. La stagione, ormai, è compromessa, come l'intero anno, inevitabilmente condizionato dal coronavirus che ha portato alla chiusura totale delle attività commerciali con danni considerevoli. L'obiettivo, adesso, è recuperare almeno in parte quanto è andato perso, ma il periodo dei saldi non sarà risolutivo rispetto ad una crisi economica che ha sottratto ai commercianti incassi considerevoli. Si tratta solo di un palliativo rispetto alle perdite degli ultimi mesi, che si attestano intorno al 50%». NECESSARIO
POSTICIPARE
Lido Legnini, direttore regionale di Confesercenti Abruzzo, ne è convinto: «La posticipazione dei saldi era necessaria per provare a testare il terreno e valutare l'andamento degli acquisti alla riapertura dei negozi». Ma finora i risultati della riapertura dei negozi, non sono degni di nota.
«Un trend tiepido», lo definisce Legnini, «condizionato dalla contrazione dei consumi e da una minore capacità di spesa delle famiglie, abbinata ad una tendenza al risparmio che ha frenato gli acquisti con ricadute negative per il comparto commerciale. I risultati di questa operazione li vedremo solo tra qualche settimana, quando saremo in grado di tirare le somme. I commercianti sperano in una ripresa, il momento è difficilissimo», dice, «ma quello che non sappiamo è il reale potere di acquisto dei consumatori, che farà la differenza sugli incassi e inciderà sul fatturato. In questa fase bisogna reinventarsi e trovare strade alternative, che possono favorire i consumi, anche in settori a rischio come l'abbigliamento, tra i più colpiti dalla crisi».
LA NOTTE
DEI SALDI
Pescara parte domani sera e lancia la "Notte dei saldi 2020": un’iniziativa che punta a veicolare turisti e cittadini nei negozi del centro, facendo leva su un’offerta di prodotti di qualità a prezzi convenienti, unita ad attività di animazione, musicali e di ristorazione. Un connubio che trasformerà il cuore della città in un centro commerciale naturale, con gli esercizi commerciali, aperti fino alle 24, che potranno occupare gratuitamente gli spazi antistanti le attività per allestire iniziative di intrattenimento. Dalle 21 sono previste anche le finali nazionali di Mister Italia e Miss Gran Prix.
IL VIROLOGO: NO
AGLI ASSEMBRAMENTI
In tempo di saldi, non bisogna abbassare la guardia. «Ormai il virus è endemico. È fondamentale indossare sempre le mascherine e rispettare il distanziamento sociale», avverte Paolo Fazii, direttore del laboratorio della Asl di Pescara, «si può fare tutto, anche perché bisogna favorire la ripresa dell’economia, ma bisogna farlo in sicurezza. Serve molta attenzione, perché il virus circola ancora. Le amministrazioni devono aumentare i controlli e garantire il rispetto delle misure previste. In caso di eventi è importante evitare gli assembramenti. Le entrate in locali ed attività commerciali devono essere contingentate e tutti devono indossare la mascherina. I negozi e i locali devono esporre erogatori di gel idroalcolici. Rispettando queste regole si può fare tutto, favorendo così anche la ripresa dell’economia. Il virus c’è, ma con un po' di attenzione darà meno fastidio».
ECCO I DIECI
CONSIGLI UTILI
I saldi rappresentano una valida opportunità per fare acquisti a prezzi vantaggiosi. Basta seguire alcuni semplici consigli, per evitare scelte sbagliate. La prima regola riguarda i prodotti difettosi: è opportuno conservare sempre lo scontrino, dato che il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso. Ci sono due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per reclamare il difetto del capo e ottenerne la sostituzione o riparazione. Se il cambio non è possibile, ad esempio perché manca la taglia, si ha diritto alla restituzione dei soldi, non ad un buono. Altri piccoli accorgimenti: confrontare sempre i prezzi e non fermarsi mai al primo negozio. Nei giorni che precedono i saldi è sempre bene verificare il prezzo iniziale della merce che interessa; potrà essere paragonato, poi, con lo sconto praticato.
SE GLI SCONTI
SONO ESAGERATI
Attenzione ai prezzi troppo bassi! Gli sconti esagerati possono nascondere merce vecchia. Ed è bene servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale si conosce già il prezzo e il valore, così da poter valutare autonomamente la convenienza dell’acquisto. Prima di comprare merce in saldo è sempre bene stabilire un budget massimo a disposizione, per evitare prodotti e capi inutili.
VETRINE
E NEGOZI
Infine, come ricorda anche l'Unione consumatori, «è utile controllate il prezzo e non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino con indicato il vecchio importo, quello nuovo e la percentuale dello sconto. Il prezzo, inoltre, deve essere esposto in modo chiaro e ben leggibile». Può capitare anche di trovare, nascosto tra la merce in saldo, qualche capo nuovo, ma a prezzo pieno. I prodotti in saldo devono essere sempre separati in modo chiaro ed evidente, dalle nuove collezioni. Un altro campanello di allarme scatta in presenza di vetrine totalmente coperte da manifesti, che non consentono di vedere la merce in esposizione: acquistare a scatola chiusa può non essere conveniente, dice l’unione consumatori.