Partono le assunzioni nei musei

Il concorso del ministero della Cultura prevede posti di lavoro anche in Abruzzo
Il ministero della Cultura assume 150 collaboratori. All’Abruzzo sono riservati 8 posti di lavoro. Le domande per partecipare al concorso potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 15 novembre fino alle 12 del 25 novembre prossimo. L’incarico di collaborazione potrà avere durata massima di ventiquattro mesi e non eccedere la data del 31 dicembre 2023. Da selezionare sono quindi 150 esperti archivisti, che dovranno assicurare il funzionamento degli Archivi di Stato, delle Soprintendenze archivistiche e delle Soprintendenze archivistiche e bibliografiche del Ministero della cultura, nonché di consentire l’attuazione degli interventi previsti dal Pnrr, il piano di rilancio. Il candidato deve essere in possesso dei seguenti titoli: laurea specialistica, o laurea magistrale, o diploma di laurea rilasciato ai sensi della Legge 19 novembre 1990, numero 341, in archivistica e biblioteconomia e, in aggiunta, diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti al patrimonio culturale oppure diploma di una delle scuole di alta formazione e di studio che operano presso il Ministero della cultura o titoli equipollenti. Oppure: qualunque laurea specialistica, o laurea magistrale, o diploma di laurea rilasciato ai sensi della Legge 19 novembre 1990, n. 341, e, in aggiunta, diploma di specializzazione di una delle scuole di alta formazione e di studio che operano presso la scuola di specializzazione in beni archivistici e librari o presso le Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica del Ministero della cultura istituite presso gli Archivi di Stato o titoli equipollenti. O infine dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in beni archivistici o equivalente.
A pena di esclusione, la domanda di partecipazione deve essere redatta esclusivamente secondo il format messo a disposizione dall’amministrazione su un’apposita piattaforma informatica il cui link sarà reso noto sul sito della direzione generale archivi www.archivi.beniculturali.it.

