Partono le opere per pulire il fiume Pescara

12 Luglio 2022

Stanziati 100mila euro dalla Regione per mettere in sicurezza le sponde, l’intervento in settimana

PESCARA. Partiranno in questo fine settimana, per concludersi a fine mese, i lavori di messa in sicurezza idraulica e valorizzazione del fiume Pescara le cui sponde, e non solo, saranno al centro di un intervento d’urgenza mai realizzato in precedenza. L’azione di manutenzione e pulizia dell’asta fluviale, nel tratto di competenza del Comune di Pescara (7,6 chilometri a partire dal ponte di ferro verso ovest fino al confine con San Giovanni Teatino) è parte di un quadro strategico complessivo che vuole rendere il corso d’acqua fruibile e navigabile a scopo turistico.
Questo primo intervento, frutto di un finanziamento regionale da 100mila euro, è stato presentato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa presso la concessione L’Ancora: erano presenti il sindaco Carlo Masci, il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco, l’assessore al mare e fiume Nicoletta Di Nisio e la responsabile dell’ufficio competente del Comune Ester Zazzero.
Gli interventi previsti consistono nella rimozione di tronchi secchi trascinati dalla corrente («dei veri e propri proiettili», li ha così definiti Oberdan Caposano, titolare della concessione) e nell’eliminazione dei rami secchi e pericolanti dalle piante che crescono a ridosso del fiume.
«L’azione che presentiamo oggi di messa in sicurezza del fiume dal punto di vista idraulico», ha detto Masci, «rientra nei nostri obiettivi, che abbiamo illustrato in campagna elettorale tre anni fa. Mi riferisco alla valorizzazione del fiume e del mare, tanto è vero che abbiamo istituito un ufficio preposto. Il fiume Pescara è stato sempre visto come una realtà di serie B, oggi invece diamo un altro segnale molto forte della nostra volontà di portarne avanti la valorizzazione, insieme a una serie di progetti che vanno di pari passo come quello sul molo nord che è in via di conclusione, come il dragaggio dei fondali, come la creazione di un eco-museo fluviale nell’ambito del progetto Golena. Abbiamo dato lustro al nostro mare, con la conquista della Bandiera blu, oggi dobbiamo preoccuparci di valorizzare il fiume. E la programmazione del Contratto di fiume ci permetterà di partecipare all’assegnazione dei fondi del Pnrr, per far sì che questo corso d’acqua divenga a tutti gli effetti una realtà viva sotto molteplici aspetti. Oggi intanto partiamo con la cura e la manutenzione, e per questo voglio ringraziare gli uffici che hanno lavorato e il consigliere Vincenzo D’Incecco che ha sostenuto con forza la concessione del finanziamento». «Possiamo ridare luce a questo fiume che è una bellezza unica», ha affermato Di Nisio. «Questo è solo il primo degli interventi volti alla tutela e alla valorizzazione del fiume che l’amministrazione realizzerà», ha aggiunto D’Incecco.