Partorisce in casa mentre fuori il vento soffia a 250 km all’ora
Nel momento in cui il vento superava i 200 chilometri l’ora, una donna di Miami al nono mese di gravidanza è stata costretta a partorire senza alcun aiuto «diretto», perché né il personale del pronto...
Nel momento in cui il vento superava i 200 chilometri l’ora, una donna di Miami al nono mese di gravidanza è stata costretta a partorire senza alcun aiuto «diretto», perché né il personale del pronto soccorso né i vigili del fuoco avevano fatto in tempo a raggiungere il suo quartiere di Little Haiti per portarla in ospedale anche a causa e delle piogge torrenziali provocate dall'imminente arrivo dell’uragano Irma. La sfortunata protagonista di questa vicenda, però, non si è persa d'animo. I medici le hanno dato istruzioni da «remoto», ovvero al telefono, e così è riuscita a dare alla luce il suo bebe' in casa. Alcune ore dopo, i soccorritori sono riusciti a raggiungerla e trasportarla in ospedale con il neonato. La notizia è stata diffusa dalla municipalità di Miami, via Twitter, precisando anche che la donna ha dato alla luce una bambina, ma senza precisare che nome le è stato dato.
E le autorità locali hanno frattanto diffuso anche un appello apparentemente bizzarro: «Non sparate contro l'uragano Irma». Così lo sceriffo della contea di Pasco, che ha dovuto precisare: «Non lo farete andare via e potrebbero esserci effetti molto pericolosi», quindi ha allegato un link ad un articolo chiarificatore. A quanto pare, qualcuno si è inventato un «finto evento» su Facebook, dal titolo «Spara all'uragano Irma», che si è rivelato una bravata nata da «stress e noia», ma che poi è «sfuggita al controllo». Lo ha ammesso proprio l'autore, un ragazzo di 22 anni, Ryon Edwards. Sta di fatto che la sua iniziativa ha attirato circa 50mila persone che si sono dette «interessate», al punto quindi da mettere in allerta le autorita', nel timore di una ondata di proiettili vaganti.
E le autorità locali hanno frattanto diffuso anche un appello apparentemente bizzarro: «Non sparate contro l'uragano Irma». Così lo sceriffo della contea di Pasco, che ha dovuto precisare: «Non lo farete andare via e potrebbero esserci effetti molto pericolosi», quindi ha allegato un link ad un articolo chiarificatore. A quanto pare, qualcuno si è inventato un «finto evento» su Facebook, dal titolo «Spara all'uragano Irma», che si è rivelato una bravata nata da «stress e noia», ma che poi è «sfuggita al controllo». Lo ha ammesso proprio l'autore, un ragazzo di 22 anni, Ryon Edwards. Sta di fatto che la sua iniziativa ha attirato circa 50mila persone che si sono dette «interessate», al punto quindi da mettere in allerta le autorita', nel timore di una ondata di proiettili vaganti.

