Pasqua e buoni spesa Sono 57 le famiglie ammesse agli aiuti

FRANCAVILLA. Sono state oltre cento le domande arrivate al Comune di Francavilla per accedere ai buoni spesa pasquali messi a disposizione dall'amministrazione comunale per le persone più bisognose....
FRANCAVILLA. Sono state oltre cento le domande arrivate al Comune di Francavilla per accedere ai buoni spesa pasquali messi a disposizione dall'amministrazione comunale per le persone più bisognose.
Del totale delle domande ricevute, sono almeno 57 quelle che potranno essere soddisfatte, utilizzando i 5mila euro stanziati con delibera proposta dall'assessore alle Politiche sociali Valeria Spacca e approvata dalla giunta.
Come specificato nell'avviso infatti, le domande sono state accolte fino alla concorrenza dei fondi disponibili, dando precedenza a quelle arrivate prima in ordine temporale.
Due sono i tipi di buono disponibili: il primo ha un importo di 50 euro e si rivolge si single con un Isee non superiore ai 4mila euro, il secondo invece ha un valore di 100 euro e riguarda i nuclei famigliari composti da due o più persone, con un Isee non superiore ai 6mila euro.
La finestra per la presentazione delle domande si è chiusa nella giornata di martedì. Adesso gli uffici provvederanno a istruire le singole pratiche anche attraverso dei controlli finalizzati a verificare la veridicità di quanto dichiarato dai singoli richiedenti prima di procedere all’erogazione dei buoni. Erogazione che avverrà nelle giornate del 26 e del 27 marzo, con la consegna del voucher a tutti i titolari delle domande ammesse, in base all'ordine di presentazione. L’importo potrà essere speso dal titolare in alcuni esercizi commerciali convenzionati, il cui elenco è contenuto nell’avviso pubblicato sul sito del Comune e rimarrà valido nel periodo compreso tra il 28 marzo e il 5 aprile. Decorsa tale data non sarà più utilizzabile.
Con il buono si potranno acquistare beni di prima necessità come ad esempio acqua, pasta, carne. Non sarà cedibile e non potrà essere convertito in denaro. Infine va sottolineato che una parte delle domande, pur ritenute ammissibili, difficilmente potranno essere liquidate a causa dell’esaurimento dei fondi stanziati per l'iniziativa. (a.d.s.)

