Pasqua e buoni spesa Sono 57 le famiglie ammesse agli aiuti

21 Marzo 2024

FRANCAVILLA. Sono state oltre cento le domande arrivate al Comune di Francavilla per accedere ai buoni spesa pasquali messi a disposizione dall'amministrazione comunale per le persone più bisognose....

FRANCAVILLA. Sono state oltre cento le domande arrivate al Comune di Francavilla per accedere ai buoni spesa pasquali messi a disposizione dall'amministrazione comunale per le persone più bisognose.
Del totale delle domande ricevute, sono almeno 57 quelle che potranno essere soddisfatte, utilizzando i 5mila euro stanziati con delibera proposta dall'assessore alle Politiche sociali Valeria Spacca e approvata dalla giunta.
Come specificato nell'avviso infatti, le domande sono state accolte fino alla concorrenza dei fondi disponibili, dando precedenza a quelle arrivate prima in ordine temporale.
Due sono i tipi di buono disponibili: il primo ha un importo di 50 euro e si rivolge si single con un Isee non superiore ai 4mila euro, il secondo invece ha un valore di 100 euro e riguarda i nuclei famigliari composti da due o più persone, con un Isee non superiore ai 6mila euro.
La finestra per la presentazione delle domande si è chiusa nella giornata di martedì. Adesso gli uffici provvederanno a istruire le singole pratiche anche attraverso dei controlli finalizzati a verificare la veridicità di quanto dichiarato dai singoli richiedenti prima di procedere all’erogazione dei buoni. Erogazione che avverrà nelle giornate del 26 e del 27 marzo, con la consegna del voucher a tutti i titolari delle domande ammesse, in base all'ordine di presentazione. L’importo potrà essere speso dal titolare in alcuni esercizi commerciali convenzionati, il cui elenco è contenuto nell’avviso pubblicato sul sito del Comune e rimarrà valido nel periodo compreso tra il 28 marzo e il 5 aprile. Decorsa tale data non sarà più utilizzabile.
Con il buono si potranno acquistare beni di prima necessità come ad esempio acqua, pasta, carne. Non sarà cedibile e non potrà essere convertito in denaro. Infine va sottolineato che una parte delle domande, pur ritenute ammissibili, difficilmente potranno essere liquidate a causa dell’esaurimento dei fondi stanziati per l'iniziativa. (a.d.s.)