Pasqua, venti risposte per chiarire i divieti

2 Aprile 2021

Dagli spostamenti alle visite, i bar, i negozi e i ristoranti: ecco la guida utile E dal 7 al 30 aprile scattano le restrizioni del decreto: la tabella li riassume

PESCARA. Domani, domenica e lunedì, nei tre giorni di festività di Pasqua, anche l’Abruzzo, così come tutta l’Italia, sarà in zona rossa. Ci sono, però, deroghe per le seconde case e per le visite ad amici e parenti, consentiti una volta al giorno entro i confini regionali. Spieghiamo quello che si potrà fare il 3, 4 e 5 aprile rispondendo alle 20 domande più frequenti sui divieti da rispettare.
Dal 7 fino al 30 aprile, poi, saranno in vigore le regole del nuovo decreto Draghi appena approvato. Per un mese tutte le regioni saranno in fascia arancione o rossa. Ma c’è una deroga che consente il rallentamento delle misure di contenimento e la possibile riapertura di bar e ristoranti in base all’andamento dell’epidemia e allo stato di attuazione del piano vaccinale, soprattutto su fragili e anziani.
Tutte le novità del nuovo decreto sono riportate nella tabella che pubblichiamo affianco. Ma torniamo a quello che si potrà fare nei tre giorni di zona rossa per le feste di Pasqua. Ecco i 20 chiarimenti.
1) Il coprifuoco è in vigore?
«Si dalle 22 alle 5».
2) Si può uscire di casa?
«Soltanto per motivi di lavoro, salute e urgenza con autocertificazione».
3) Si può andare in un’altra regione?
«Soltanto per motivi di lavoro, salute e urgenza con autocertificazione».
4) Si può andare a trovare amici e parenti?
«Sì, è consentito una sola volta al giorno spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa regione, tra le ore 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro».
5) Si può uscire dal comune per andare a fare acquisti?
«Sì se nel proprio comune non ci sono punti vendita o nel caso in cui un comune contiguo al proprio «presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica».
6) Si può organizzare il pranzo di Pasqua con amici o parenti?
«All’interno delle proprie abitazioni è raccomandato stare con i conviventi e comunque in caso di incontri è consigliato mantenere la mascherina e il distanziamento».
7) Si può fare il pic nic a Pasquetta o organizzare un pranzo all’aperto?
«No perché in zona rossa è vietato uscire dalla propria abitazione se non per comprovate esigenze».
8) Si può fare una passeggiata?
«Sì ma nei pressi della propria abitazione».
9) Si può fare attività motoria?
«Sì soltanto individuale all’aperto».
10) Si può uscire fuori dal comune per fare attività sportiva?
«Soltanto in bicicletta o di corsa, non si può andare con la vettura».
11) Si può andare nelle seconde case?
«Sì, ma solo il nucleo familiare dimostrando di averne titolo prima del 14 gennaio 2021 e purché la casa non sia abitata da altri. Ci sono Regioni che hanno però vietato o limitato gli ingressi».
12) I negozi sono aperti?
«Sono chiusi i mercati, i negozi di abbigliamento e calzature. Così come parrucchieri, barbieri e centri estetici. Domani sono aperti ipermercati, supermercati, discount. Come pure edicole, tabaccai, librerie, farmacie e parafarmacie, negozi di computer, elettronica, elettrodomestici, ferramenta, pompe di benzina, negozi di biancheria e di giocattoli, vivai. A Pasqua sono aperti solo farmacie, edicole e tabaccai. Chiusi anche i supermercati. Stessa cosa a Pasquetta».
13) Si può andare al bar o al ristorante?
«Sono chiusi per l’accesso al pubblico ma aperti per l’asporto con queste modalità: dalle 5 alle 18, senza restrizioni; dalle 18 alle 22, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina ma è consentita alle enoteche e alle vinerie».
14) Si può chiedere la consegna a domicilio?
«Si, senza limiti di orario».
15) Le coppie che vivono in città diverse possono incontrarsi?
«Possono farlo nel luogo in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione».
16) Si può andare in chiesa?
«Si, ma si deve raggiungere la chiesa più vicina a casa».
17) Le persone separate o divorziate possono raggiungere i figli minori?
«Sì, gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono sempre consentiti».
18) Si può viaggiare per turismo in Italia?
«Non è consentito muoversi tra le regioni fino al 30 aprile se non per motivi di lavoro, salute e necessità».
19) Si può viaggiare all’estero?
«Sì, ma al ritorno in Italia nella maggior parte dei casi è obbligatorio sottoporsi al tampone».
20) Ci si può spostare per raggiungere l’aeroporto?
«Sì, per i viaggi per turismo all’estero ci si può spostare anche da un’altra regione».
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