Pasqualone: Luciani non parlava così quando ero all’Ule

10 Febbraio 2017

FRANCAVILLA. «Luciani mi definisce autocelebrativo? Ti ricordo, caro sindaco, che per ben cinque anni consecutivi hai avallato la mia autocelebrazione con un contratto retribuito in cui riconosci la...

FRANCAVILLA. «Luciani mi definisce autocelebrativo? Ti ricordo, caro sindaco, che per ben cinque anni consecutivi hai avallato la mia autocelebrazione con un contratto retribuito in cui riconosci la mia alta professionalità, visto il mio curriculum. Curriculum che vorrei mettere a confronto con quello degli attuali gestori dell'Ule». Ribatte così Massimo Pasqualone, critico d'arte che ha coordinato per dieci anni l'università della Libera età, alla stilettata del primo cittadino che, nei giorni scorsi, nel commentare il bilancio dei primi quattro mesi di attività dell'ateneo popolare gestito dall'assessorato alla Cultura ha fatto una chiara allusione alla precedente gestione di Pasqualone: «Siamo davvero contenti dell'ottimo lavoro dell'Ule» aveva detto Luciani, «al di là delle autocelebrazioni di qualcuno, la sostanza è altra. L'Ule sta crescendo ed è finalmente un punto di riferimento dentro e fuori la nostra cittadina, perdendo la connotazione autoreferenziale che aveva assunto negli ultimi anni».

Lo stesso Pasqualone, il mese scorso, aveva attaccato le due nuove coordinatrici Nadia Cristina Di Naccio e Annalica Casasanta parlando di fallimento dell'edizione 2016/2017 dell'università della Libera Età. Il bilancio dei primi quattro mesi di attività e incontri parla di 103 iscritti. Tra le materie trattate trovano spazio poesia, teatro, cucina, letteratura, filosofia, musica,meditazione e tanto altro. Gli incontri dell'Ule si tengono ogni mercoledì al Museo Michetti, dalle 16.30 per le lezioni- conferenza, e ogni venerdì dalle 16, per i laboratori di inglese e per il laboratorio teatrale, dei quali si occupa Daniela Pietrunti con l'attore Massimiliano Elia. (l.z.)

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