Pasqualone vince la causa Condannata la Asl

23 Luglio 2015

PENNE. Gabriele Pasqualone, assessore a Penne, segretario del sindaco Fials, si riprende la rivincita come infermiere del reparto di Medicina dell’ospedale di Penne nei confronti della Asl di...

PENNE. Gabriele Pasqualone, assessore a Penne, segretario del sindaco Fials, si riprende la rivincita come infermiere del reparto di Medicina dell’ospedale di Penne nei confronti della Asl di Pescara. La Corte d’appello ha cancellato la sospensione di un giorno che gli era stata inflitta nel 2011 perché trovato fuori dal reparto dopo un controllo del direttore generale della Asl, Claudio D’Amario, all’ospedale vestino. D’Amario segnalò la presunta assenza ingiustificata di Pasqualone dal reparto all’allora direttore sanitario dell’ospedale San Massimo, Angelo Vacri, che contestò all’infermiere l’indebito allontanamento. La Fials e Pasqualone ricorsero e, dopo la conferma del provvedimento di sospensione da parte del giudice del Lavoro di Pescara, a distanza di 4 anni dai fatti, è arrivata la rivincita con la Corte d’appello dell’Aquila che, presieduta da Rita Sannite, lo scorso 9 luglio, ha ribaltato la sentenza e riabilitato Pasqualone annullando la sanzione disciplinare.

Per Pasqualone è stata una rivincita sofferta ma voluta a tutti i costi. L’infermiere sindacalista, difeso dall’avvocato termolese, Pietro Chimisso, è riuscito però nel tempo a far valere le proprie ragioni soprattutto grazie alle testimonianza a suo favore di alcuni colleghi infermieri e medici che hanno confermato la sua versione dei fatti. La Asl di Pescara è stata invece condannata a pagare le spese di lite: 1.500 euro, più Iva e Cpa, per il primo grado e 910 euro per il secondo, oltre le spese forfettarie. «Finalmente giustizia è stata fatta», ha commentato Pasqualone. (f.bel.)

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