Passa l’accordo sulle 34 ore lavorative

L’84% dei dipendenti dei tre stabilimenti accetta le condizioni proposte da sindacati e azienda. Sì anche all’orario 7-13,58
PENNE. Accordo raggiunto. Nella giornata di ieri i lavoratori della Roman Style, vale a dire il comparto produttivo di Brioni, hanno firmato l’accordo al quale avevano lavorato nelle scorse settimane le sigle sindacali e i vertici dell’azienda.
È stato votato l’accordo che prevede un aumento delle ore lavorative da 32 a 34 per i full-time e da 16 a 18 ore per i lavoratori part-time. L'accordo è stato votato positivamente da 639 lavoratori, mentre i contrari sono stati 122. Quasi il 90% dei lavoratori aventi diritto al voto si è recato alle urne e ben l’83,96% ha votato favorevolmente l’accordo. Da decidere c’era anche il nuovo orario. Con 548 preferenze i lavoratori hanno scelto l’orario di lavoro che va dalle 7 alle 13.58, contro le 208 preferenze per l'orario 8-17. «Siamo soddisfatti dell'ennesimo esercizio di democrazia che i dipendenti della Roman Style hanno esercitato», hanno spiegato i rappresentanti sindacali Leonardo D’Addazio (Femca Cisl), Antonio Perseo (Filctem Cgil) e Luca Piersante (Uiltec Uil). «I lavoratori della Roman Style hanno scelto anche il nuovo orario di lavoro, unico per tutti e tre gli stabilimenti Roman Style: di Penne, Civitella Casanova e Montebello di Bertona. Il 72,48% ha scelto di lavorare dalle 7 alle 13.58, da lunedì a venerdì, per 40 settimane all'anno, ed altre 12 settimane con lo stesso orario aggiungendo alla settimana lavorativa il sabato».
Il nuovo accordo entrerà in vigore dal prossimo 1° aprile e sostituirà a tutti gli effetti quello siglato nel maggio 2016. I rientri lavorativi si faranno quando serviranno, la giornata del sabato nelle quaranta settimane previste, eventualmente due rientri da 3 ore e 15’ durante la settimana per un massimo di 45 ore e 30’ settimanali. «In merito all'orario di lavoro», commentano ancora i sindacati «speriamo che l'azienda conceda la possibilità a chi dovrà cambiare orario di organizzarsi e abbia la sensibilità di venire incontro alle esigenze dei lavoratori».
Le prestazioni aggiuntive rispetto all’orario teorico settimanale daranno luogo all’attribuzione di corrispondenti ore di riposo aggiuntivo individuale, accantonate in banca ore, da utilizzare nei periodi di minor impegno produttivo a completamento dell’orario teorico. In caso di necessità o modifiche dei piani produttivi con un preavviso inferiore a 5 giorni di calendario, si riconoscerà ai lavoratori che volontariamente aderiranno alla modifica la maggiorazione del 21% monetizzata al cedolino paga del mese di competenza. La speranza di tutti è che le commesse Brioni possano riprendere a viaggiare su standard annuali più alti. Se Brioni riuscisse a tornare ai fasti di un tempo ne trarrebbero giovamento tutti: dal gruppo Kering, dal 2012 proprietario di Brioni, ai lavoratori della Roman Style, per finire a tutto il comparto economico vestino, sul quale l’azienda sartoriale pennese ha sempre giocato un ruolo importante.

