Passaporto verde, ecco una guida utile: serve in ospedale, non al supermercato

26 Luglio 2021

Tutti i luoghi dove è obbligatorio da venerdì 6 agosto, si può stampare o mostrare dagli schermi di smartphone o tablet I controllori in locali o aree affollate devono avere un’apposita app (VerificaC19). Per i trasgressori multe fino 1.000 euro 

Che cos’è, dove serve, quanto dura, come ottenerlo e come funziona. Ecco una guida semplice e completa sull’utilizzo del nuovo Green pass, obbligatorio da venerdì 6 agosto per tutti gli italiani che hanno più di 12 anni di età. Lo scopo è estendere l’obbligo del certificato verde consentendo solo a chi è immunizzato (o ha un tampone negativo) l’ingresso nei luoghi più affollati, soprattutto al chiuso.
CHE COS’È. Il Green pass è una certificazione disponibile in forma digitale su smartphone e tablet o cartacea che viene rilasciata in caso di tampone molecolare o antigenico rapido negativo; a chi è guarito dal Covid o a coloro che hanno effettuato almeno una dose di vaccino. Contiene un codice a barre bidimensionale, meglio conosciuto come QR Code, e un sigillo elettronico da mostrare dove richiesto per l’ingresso nei luoghi o per la partecipazione ad eventi.
DOVE SERVE. A partire da venerdì 6 agosto il Green pass sarà obbligatorio per mangiare nei ristoranti o consumare ai tavoli dei bar al chiuso (mentre non è necessario per consumare al bancone dei bar e neppure all’aperto); per partecipare a spettacoli aperti al pubblico nei cinema e nei teatri, a eventi e competizioni sportive; per entrare nei musei, nelle mostre e negli altri istituti e luoghi della cultura; ma anche per andare in piscina, in palestra e nelle strutture ricettive al chiuso. La certificazione verde sarà inoltre richiesta per andare a sagre e fiere, convegni e congressi; per accedere ai centri termali, parchi tematici e di divertimento; per l’ingresso nei centri culturali, sociali e ricreativi quest’ultimi solo per le attività al chiuso con esclusione dei centri educativi per l’infanzia (compresi i centri estivi) e le relative attività di ristorazione. Infine, c’è l’obbligo del Green pass anche per le sale gioco, le sale scommesse, le sale bingo, i casinò e per partecipare ai concorsi pubblici. È già richiesto per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, visitare i parenti nelle residenze per anziani, accedere alle sale d’attesa dei pronto soccorso o entrare nei reparti ospedalieri per far visita ai familiari ricoverati.
QUANTO DURA. Dura 48 ore dal tampone molecolare o antigenico rapido negativo; sei mesi dall’avvenuta guarigione dal Covid19; mentre in caso di vaccinazione viene emesso dopo 15 giorni dalla somministrazione della prima dose restando valido fino all’appuntamento fissato per il richiamo. Dopo il completamento dei ciclo vaccinale la validità del Green pass è di 270 giorni, circa 9 mesi.
COME OTTENERLO. In Italia è il ministero della Salute a rilasciare la certificazione verde attraverso la piattaforma nazionale, sulla base dei dati trasmessi da Regioni e Province autonome. Viene emessa automaticamente dopo la vaccinazione; un test negativo oppure la guarigione in formato digitale e stampabile. Quando sarà disponibile, il cittadino riceverà un messaggio via sms o via mail contenente il codice di autenticazione o authcode da utilizzare per scaricare il documento sul sito dgc.gov.it tramite identità digitale (Spid/Cie); tessera sanitaria o documento di identità per chi non è iscritto al sistema sanitario nazionale; sul fascicolo sanitario elettronico; tramite l’App Immuni e l’App IO o con l’aiuto di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacie.
COME FUNZIONA. Agli operatori autorizzati al controllo deve essere mostrato il QR Code sia nella versione digitale, direttamente da smartphone o tablet, sia nella versione cartacea. In Italia la verifica dell’autenticità del certificato è effettuata tramite l’app VerificaC19 nel rispetto della privacy. Se il Green pass è valido, il verificatore vedrà un segno grafico sul proprio dispositivo mobile simile a un semaforo verde insieme ai dati anagrafici del possessore come nome e cognome e data di nascita. L’operatore in questo caso può richiedere un documento di identità per ulteriore riscontro.
LE SANZIONI. I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1.000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.
CHI È ESENTE. Non è richiesto sotto i 12 anni di età e «ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del ministero della Salute». Gli under 12 possono entrare ovunque senza pass e dunque anche senza tampone, perché per loro non è ancora disponibile un vaccino. Inoltre, per agevolare i ragazzi dai 12 ai 18 anni il commissario straordinario definirà, d’intesa con il Ministro della salute, un protocollo con le farmacie e con le altre strutture sanitarie per assicurare fino al 30 settembre 2021 la somministrazione di test antigenici rapidi a prezzo calmierato.
DOVE NON SERVE. Non bisogna esibire alcun documento in negozi, farmacie, supermercati, ma anche nei bar e ristoranti all’aperto, dove si potrà pranzare o cenare liberamente, rispettando comunque il metro di distanziamento a tavola. Niente pass neppure nelle piscine all’aperto. Per ora il Green pass non è previsto sui treni e sui trasporti locali, ossia bus, tram e metro. In attesa dell’obbligo di mostrare il certificato verde (se e quando arriverà), sui mezzi di trasporto si continua però a viaggiare a capienza ridotta, sedendosi all’interno a posti alternati e, ovviamente, sempre con la mascherina.
LE IPOTESI. Entro la fine di agosto, però, potrebbe diventare obbligatorio per viaggiare su navi, aerei e treni. Nei prossimi giorni sarà avviata la discussione sulle vaccinazioni del personale scolastico e dei lavoratori e si fisserà anche una data per imporre a chi utilizza i mezzi di trasporto a lunga percorrenza di salire a bordo solamente con la certificazione verde. L’obiettivo è evitare che al ritorno dalle vacanze possa impennarsi la curva epidemiologica, come accaduto la scorsa estate. La quarantena di 14 giorni, in caso di contatto diretto con una persona affetta da Covid, potrebbe essere ridotta per chi è in possesso di Green pass, ma per ora si tratta di un’ipotesi e non è stato ancora deciso di quanto verrà ridotta.
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