Pastore: «I pareri andavano chiesti prima»
«Una scorretta mistificazione della realtà, quella del consigliere regionale Blasioli e dei suoi colleghi di partito Giampietro e Catalano». Così il presidente della commissione Lavori pubblici,...
«Una scorretta mistificazione della realtà, quella del consigliere regionale Blasioli e dei suoi colleghi di partito Giampietro e Catalano». Così il presidente della commissione Lavori pubblici, Massimo Pastore, risponde alla richiesta del centrosinistra di far partire i lavori in via del Circuito. «Si cerca maldestramente», prosegue Pastore, «di far ricadere su questa amministrazione i ritardi e gli incredibili errori procedurali commessi durante il mandato del sindaco Alessandrini e, cosa ancor più grave, dello stesso Blasioli che all’epoca ha rivestito i panni di assessore ai Lavori pubblici. Il progetto in questione è infatti giunto alla fase definitiva senza i pareri favorevoli di natura archeologica, idraulica e paesaggistica. Come dire, senza avere i piedi per camminare. A meno che Blasioli non conosca procedure per aggirare le leggi e la Soprintendenza. Quest’ultima non ha espresso un parere favorevole che possa consentire l’immediato avvio del cantiere, ma lo ha condizionato, sotto il profilo paesaggistico, ad alcune prescrizioni che al momento richiedono un nuovo progetto di mitigazione, quindi si dovrà presentare un nuovo intervento di ricostruzione paesaggistico e ambientale. Senza dimenticare la presenza nell’area di alcuni terreni che non sono di proprietà pubblica. I nostri uffici comunali stanno lavorando da mesi per porre riparo ai vizi della procedura. Una cosa è certa: i pareri andavano chiesti prima della progettazione, ma Blasioli non lo fece». (y.g.)

