Pd e 5 Stelle insieme: fermiamo l’autonomia, sarebbe una sciagura

PESCARA. Si è svolto ieri pomeriggio, all’auditorium Petruzzi, l’evento organizzato dal Partito democratico abruzzese «La secessione differenziata. Come distruggere sanità, scuola, trasporti, futuro...
PESCARA. Si è svolto ieri pomeriggio, all’auditorium Petruzzi, l’evento organizzato dal Partito democratico abruzzese «La secessione differenziata. Come distruggere sanità, scuola, trasporti, futuro del sud Italia». Si è parlato dell’autonomia differenziata («un progetto», è stato detto dai presenti, «che se andasse in porto si rivelerebbe una vera e propria piaga per il Mezzogiorno, Abruzzo compreso») un argomento che può trovare unite le forze politiche alternative al governo Marsilio e costruire un dialogo con le forze economiche e sociali. Tra gli interventi quelli di Sandro Ruotolo, componente della segreteria nazionale del Pd e del giornalista e saggista Marco Esposito. Presenti, tra gli altri, Domenico Pettinari coordinatore della provincia di Pescara di M5S, Giovanni Luciano vice segretario regionale di Azione, il deputato Luciano D’Alfonso e il consigliere regionale Silvio Paolucci.
Il coordinatore regionale di Italia Viva Camillo D’Alessandro ha dichiarato: «Ho aderito all'iniziativa del Pd, va creato un movimento dal basso che consenta di costruire consapevolezza di quello che accadrà. Marsilio ha tradito l'Abruzzo votando favorevolmente nella conferenza Stato-Regioni, ora deve partire una mobilitazione dai territori». Per le organizzazioni economiche e sociali c’erano Graziano Di Costanzo direttore Cna regionale e Alessandra Tersigni della Cgil regionale. Il senatore Michele Fina, segretario del Pd Abruzzo, ha sottolineato: «Il presidente Marsilio per ragioni politiche si guarda bene dal contrastare un progetto che sarebbe una sciagura per la regione che amministra».

