Pd, parte il minivan dei giovani di Fina

Il segretario dem candidato al Senato scommette sugli under 35: il lungo giro in Abruzzo
PESCARA. La campagna elettorale del segretario del Pd, Michele Fina, candidato capolista al proporzionale Senato, viaggia in minivan. «Le giovani generazioni una priorità nel mio programma», dice il responsabile dei dem in Abruzzo che ha deciso di farsi affiancare dai giovani del partito in un tour che toccherà i centri più importanti della Regione. Fina è già in viaggio mentre l’altra punta dei democratici, Luciano D’Alfonso, candidato capolista al proporzionale Camera per aumentare le chance del terzo seggio al centrosinistra, annuncia per la sera di sabato 27 agosto la sua convention elettorale a Pescara, tra il Ponte del Mare e il Porto turistico. Ma torniamo al minivan di Fina. «I nostri obiettivi sono quelli di verificare il rispetto da parte delle imprese dell'obbligo di assumere il 30% di giovani e donne per gli appalti finanziati dal Pnrr e l’abbonamento ai mezzi pubblici gratuito per under 35 studenti e lavoratori. Poi, dare corso al potenziamento dei centri per l’impiego sulla base delle risorse già stanziate e non ancora impiegate». In altre parole, il tour con i giovani del partito servirà sia a verificare lo stato delle cose sia a presentare nuove idee. «Sono alcune delle proposte contenute nel mio programma», spiega infatti il segretario-candidato. Giovani professioniste e professionisti lo aiutano a documentare le tappe e i momenti salienti del tour, sul mezzo a nove posti. Tra le località toccate sinora Sulmona, Crognaleto, Spoltore, Francavilla al Mare. «Ma proseguiremo in lungo e largo per tutta la regione, per spiegare ma anche per ascoltare, raccogliere le esigenze e i suggerimenti. Mi fa molto piacere che a questa avventura abbiano scelto di aggregarsi i giovani», conclude Fina, «è il modo migliore per affrontare temi che li riguardano di cui non sento parlare nessuno delle altre coalizioni».
E per compensare le emissioni di CO2 prodotte dagli spostamenti per il tour, l’organizzazione della campagna di Michele Fina aderisce a un progetto ambientalista che prevede di piantare alberi lungo il percorso battuto. (l.c.)

