Peca: «Ma qui amministrazione assente da sempre»
MONTESILVANO. «Ben venga il riconoscimento dei Borghi autentici d’Italia, ma l’amministrazione si impegni per risolvere le criticità di Montesilvano Colle e non solo». Queste le parole dell’imprendito...
MONTESILVANO. «Ben venga il riconoscimento dei Borghi autentici d’Italia, ma l’amministrazione si impegni per risolvere le criticità di Montesilvano Colle e non solo». Queste le parole dell’imprenditore Bruno Peca, titolare dello spazio culturale Br1 del borgo storico, a margine della conferenza stampa di presentazione del riconoscimento.
«Ho ascoltato con interesse le parole del sindaco», evidenzia. «Se tutto ciò di cui ha parlato avverrà in futuro, io ne sarò grato. Ma fino ad ora lui deve riconoscere che siamo a livello zero. Infissi in alluminio, insegne in plastica, sempre piena di escrementi di piccione, e non vedo nessun intervento per il borgo dal suo insediamento». Peca ricorda anche alcune attività culturali che, a suo avviso, sono state dimenticate dall’amministrazione. «Ho cercato con il Br1 di organizzare eventi culturali e mostre, ma l’amministrazione è sempre assente e cieca. Si organizzava Montesilvano scrive che ora non c’è più, per non parlare dell’installazione di Felice Levini, l’Albero della Cuccagna, di cui ho finanziato il trasferimento dalla Stella Maris al Colle e che poi è stata rimossa senza motivo. Abbiamo addirittura avuto la sfacciataggine di presentare una pubblicazione sull’opera, quando dell’installazione ne era rimasta solo metà». Peca ha attuato anche una singolare protesta contro gli allagamenti della Marina, indossando stivali di gomma recanti il nome di via Venezia Giulia. «Su una strada molto stretta, a doppio senso in cui le auto non riescono neanche a passare contemporaneamente, hanno realizzato una palazzina di 8 piani e ora ci sono altri cantieri. Quando piove, la casa di una bimba di 4 anni si riempie con almeno 30 centimetri di acqua». (a.l.)

