Pedaggi A24-A25, c’è l’intesa: «Niente aumenti da gennaio»

7 Dicembre 2022

Il ministro Salvini incontra i sindaci a Roma: «Previsti anche nuovi lavori sui viadotti»

Niente aumenti a fine anno, manutenzione dei viadotti e nuovo incontro con gli amministratori.
Sono le risultanze dell’incontro sul tema autostrade che si è svolto ieri a Roma tra il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, i sindaci di Abruzzo e Lazio e i dirigenti dell’Anas.
Sono diverse le reazioni politiche e non solo rispetto all’esito della riunione. Se dall’entourage del ministro e dagli ambienti della Lega si parla di grande successo dell’incontro, da parte dei sindaci si smorza l’entusiasmo e ci si trincera dietro una «cauta soddisfazione».
Ma veniamo alla cronistoria della giornata. Nutrita la partecipazione di sindaci e amministratori da un lato e di funzionari del Ministero dall’altro. In tutto quarantatré partecipanti, compresi due esperti del Commissario straordinario.
Salvini ha confermato «lo stop agli aumenti con l'impegno a rivedere i pedaggi al ribasso, senza dimenticare la determinazione (assicurata da Anas) per incrementare le manutenzioni ordinarie nel 2023» e ha fissato un nuovo incontro a gennaio per fare un nuovo punto della situazione.
In una nota ufficiale si informa che «Matteo Salvini ha auspicato di trasformare il Mit (Ministero delle infrastrutture e trasporti), di cui è titolare, nel Ministero dei sindaci», e gli incontri che si sono susseguiti in giornata hanno confermato questa indicazione. Ieri Salvini ha incontrato anche il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. Nel pomeriggio si è svolto un altro importante appuntamento con il primo cittadino di Roma, Roberto Gualtieri.
I SINDACI
I sindaci e gli amministratori di Lazio e Abruzzo impegnati nella lotta contro il “caro-pedaggi” e per la sicurezza della A24/A25, dopo l’incontro al Ministero, alla presenza del ministro Salvini, di Davide Bordoni, membro dello staff del Ministro, del direttore generale del Ministero, Felice Morisco, responsabile Anas della struttura territoriale Lazio e Abruzzo, dell’amministratore delegato di Anas, Aldo Isi, dell’avvocato Maria Cristina Costi e dell’ingegner Fabrizio Ugolini per il Commissario straordinario alla sicurezza, esprimono appunto «cauta soddisfazione».
«Dall’incontro», aggiungono i sindaci, «è emersa la volontà di provare a dare una soluzione definitiva a questo annoso problema, con l’impegno del Ministro a tracciare un percorso condiviso per arrivarvi. Le tariffe restano bloccate al 31 dicembre 2017 anche per l’anno 2023, con l’impegno da parte del Ministero e di Anas a trovare una soluzione, che pur se non nell’immediato, ne possa permettere un cospicuo abbattimento. I lavori di messa in sicurezza, riguardanti le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, vanno avanti. Il commissario Corsini, prosegue nell’operato posto in essere dal suo predecessore».
Gli amministratori precisano anche che «va avanti anche il passaggio di tutte le maestranze da Strada dei Parchi ad Anas, come previsto dalla norma. A breve verrà istituito il tavolo istituzionale previsto dal decreto infrastrutture e sempre chiesto a gran voce dai sindaci ed amministratori di Lazio e Abruzzo. In accordo con il Ministro ci sarà una nuova convocazione della delegazione dei sindaci e amministratori di Lazio e Abruzzo intorno alla metà del mese di gennaio 2023, per monitorare e verificare che quanto detto venga portato avanti».
I sindaci e gli amministratori «non mollano, determinati più che mai a mettere in campo tutte le iniziative necessarie a risolvere definitivamente il problema del “caro-pedaggi” e della sicurezza della A24/A25».
LE REAZIONI
Il sottosegretario alla Presidenza della giunta regionale, Umberto D'Annuntiis, spiega che «c'è grande attenzione da parte del nuovo governo, e tutti i presenti hanno manifestato soddisfazione per il confronto. Nel corso dell'incontro è emerso come la nuova gestione non ha scopo di lucro e quindi c'è la possibilità di recuperare margini a favore del territorio. È stato confermato che vengono mantenuti i livelli di occupazione sia diretta che indiretta e che ingenti risorse sono destinate sia dal fondo complementare Pnrr, sia dal piano infrastrutture. L'ingegner Isi ha evidenziato che viene data grande attenzione alla sicurezza, dando continuità a tutti gli interventi di manutenzione e agli interventi sui viadotti comunicando, inoltre, che per il 2023 c'è la volontà di incrementare la manutenzione sia ricorrente che di messa in sicurezza urgente, con un budget iniziale superiore a quello degli anni precedenti. L'avvocato Costi e l'ingegner Ugolini, della struttura commissariale, hanno portato a conoscenza che sono già previsti interventi di messa in sicurezza su 16 viadotti per il prossimo anno (tratta Torano-Pescara e Torano-Teramo) con monitoraggio costante sugli altri viadotti».
«Il ministro Matteo Salvini», prosegue D’Annuntiis, «ha invece ribadito la manutenzione dei livelli occupazionali, l'attuazione di un piano di manutenzione e messa in sicurezza già partito e una tabella di marcia per l'eventuale decremento delle tariffe valutando le azioni più efficaci anche in riferimento alle tratte di percorrenza, garantendo già da subito che non ci saranno aumenti per il prossimo anno».
Il deputato della Lega, Alberto Bagnai: «Grazie al lavoro del ministro Salvini scongiurato un aumento dei pedaggi sulla A24/A25. I pedaggi saranno invece ridotti, mentre dal 2023 verranno incrementati i lavori di manutenzione ordinaria. Con la Lega arrivano finalmente risultati concreti su un tratto di strada che da troppo tempo attendeva un intervento».