Pedalata con i disabili sulla riviera

L’iniziativa dell’associazione “Si può fare” per promuovere l’inclusione sociale
PESCARA. Tre biciclette speciali, a pedalata assistita, a disposizione gratuita dei diversamente abili per permettere loro di muoversi in libertà sulla riviera di Pescara in compagnia di parenti e amici. È questo il senso dell’iniziativa denominata “In bici insieme” che è stata organizzata ieri mattina, dalle 9.30 alle 12.30 in piazza della Madonnina, dall’associazione Si può fare in collaborazione con Majellando.
L’appuntamento è stato patrocinato dal Comune, promosso dall’assessorato allo Sport (guidato da Patrizia Martelli) e dall’assessorato alla Disabilità (guidato da Nicoletta Di Nisio). Lo stand con le biciclette a pedalata assistita è stato allestito in piazza della Madonnina, davanti al Ponte del mare. I volontari dell’associazione hanno invitato bambini, ragazzi, famiglie e anziani a provare gratuitamente le bici lungo il percorso del lungomare Matteotti. L’obiettivo è di «sensibilizzare all'inclusione, alla bellezza della diversità, al volontariato», spiega l’associazione, «parole sempre molto belle ma che per essere realtà hanno bisogno di azioni concrete da parte di tutti».
«La città di Pescara è sempre molto attenta alle problematiche che riguardano la disabilità», dice il sindaco Carlo Masci, «l’iniziativa di questa mattina, organizzata sulla riviera dalle associazioni Si Può Fare e Maiellando, con il supporto del Comune di Pescara, con tre bici a pedalata assistita, per permettere ai disabili di potersi muovere in bici in compagnia di parenti e amici, va nella direzione di una piena inclusione, anche attraverso lo svolgimento di attività fisica controllata. Vista la grande partecipazione all'iniziativa da parte di famiglie e persone di ogni età, il Comune ha già chiesto alle associazioni di continuare a far viaggiare le bici sulla riviera della città, dichiarando sin da subito la propria disponibilità a trovare uno spazio dove fare ricoverare le bici stesse. Questi momenti di sport aggregativi sono fondamentali per una crescita armonica della città, che non lascia indietro nessuno e dà a tutti un'opportunità e una visione positiva della vita».

