«Pedane per i disabili nei negozi»

5 Agosto 2021

Proposta del Comune ai commercianti per eliminare le barriere architettoniche 

PESCARA. Il comune di Pescara annuncia un progetto per migliorare l’accessibilità dei negozi della città ai diversamente abili. Un progetto di cui la commissione consiliare presieduta da Fabrizio Rapposelli ha parlato con Carmine Salce per la Cna, Carlo Nicoletti per la Confcommercio, Gianni Taucci per Confesercenti, Massimiliano Pisani per Confartigianato, e Angelo Allegrino, per Ascom Abruzzo, oltre che con l’assessore alle politiche sociali Nicoletta Di Nisio.
In sostanza, spiega Rapposelli, «tutti i commercianti che aderiranno, dovranno dare la propria disponibilità a dotarsi di una pedana mobile per consentire l’accesso alle attività dei diversamente abili. Quando un cliente in carrozzina o con una difficoltà di deambulazione si presenterà all’ingresso di un negozio, troverà un campanello che darà modo al proprietario o al commesso di montare rapidamente lo scivolo per permettere l’accesso di chi vuole entrare, per poi rimuovere la pedana stessa. È un piccolo espediente già ampiamente utilizzato altrove e che addirittura, secondo i dati disponibili, avrebbe determinato per molte attività un incremento nelle vendite. Peraltro la pedana mobile sarebbe preferibile rispetto a una pedana fissa per due ragioni: innanzitutto perché non rappresenta un’occupazione del suolo pubblico, con tutti gli oneri connessi; in secondo luogo perché non tutte le attività hanno caratteristiche tali da permettere uno scivolo fisso che potrebbe perfino rappresentare un ostacolo pericoloso nel transito pedonale ordinario. Sarà fondamentale il ruolo del Comune che, proprio per incentivare l’adesione dei commercianti, potrebbe creare una app, collegata ai social istituzionali, con l’elenco delle attività solidali che garantiscono pari diritti di accessibilità in modo concreto. E questo diventerà uno strumento di promozione» delle attività, per Rapposelli. «Confermata la disponibilità delle organizzazioni di categoria, a questo punto sarà l’assessore Di Nisio a riallacciare le fila del progetto, con il supporto della Commissione Commercio, ha concluso il presidente della commissione.
I primi passaggi per esaminare le criticità esistenti e arrivare ad una iniziativa concreta per risolverle risalgono al 2019 ma dopo i primi colloqui con le associazioni si è fermato tutto, a causa della pandemia. Ora si annuncia la stipula di una convenzione con le organizzazioni di categoria, per arrivare all’attuazione del progetto.