Pedoni e bici: vietato l’accesso su lungomare e strada parco

9 Aprile 2020

Da domani al 13 aprile stop alle passeggiate su tutto il litorale, sanzioni fino a tremila euro

PESCARA. Niente passeggiate sul lungomare, in spiaggia o sulla strada parco. Arriva un altro giro di vite, con nuovi divieti, in vista di Pasqua, per far capire in modo chiaro ai pescaresi che nei giorni di festa bisogna stare a casa, così come nei giorni feriali, senza farsi vincere dalla tentazione. E per controllare che nessuno sgarri, la polizia municipale utilizzerà due droni. L'ultima ordinanza del sindaco Carlo Masci per limitare gli spostamenti è stata firmata ieri, d'accordo con il prefetto Gerardina Basilicata, con il questore Francesco Misiti e con il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis, che ha seguito la stessa linea. A partire da domani, e fino a lunedì, 13 chilometri di riviera, tra Pescara e Montesilvano, saranno quindi off limits.
MARCIAPIEDI VIETATI Nel dettaglio, il provvedimento del sindaco prevede che non si potrà passeggiare sui marciapiedi del lungomare di Pescara, dal confine con il comune di Montesilvano al confine con Francavilla al Mare, e anche il ponte del Mare sarà chiuso (il divieto non riguarda chi deve accedere o uscire dalla propria residenza, domicilio o abitazione situati su lungomare e riviera). La circolazione sarà interdetta anche sulla pista ciclabile che si snoda sul lungomare, inaccessibile a biciclette (anche elettriche), ciclomotori, skateboard e monopattini, sempre dal confine con Montesilvano a quello con Francavilla. Prevista anche l'interdizione assoluta al transito pedonale, e di bici, skateboard e monopattini sia sulla pista ciclabile sia sul tracciato della strada-parco (la deroga vale anche in questo caso per chi ha residenza, domicilio o abitazione su questo tracciato).
STOP PICNIC Non si potrà accedere né alla spiaggia né alle aree verdi o zone esterne alle carreggiate. Se qualcuno dovesse prendere in considerazione l'ipotesi di violare questi divieti, deve sapere che va incontro al rischio di una sanzione di importo compreso tra 400 e tremila euro. Per finire, non si potranno raggiungere neanche i moli nord e sud, le banchine e l'area del porto turistico. Un segnale chiarissimo, quindi, per chi volesse partecipare a eventi riconducibili alla settimana santa oppure organizzare picnic e raduni pasquali, anche in appartamenti, giardini e parchi condominiali, vietati dall'inizio dell'emergenza sanitaria e non solo ora. Masci ha preso «con dispiacere» la decisione di imporre nuovi divieti, ma anche «con la determinazione di chi sa che non deve lasciare nulla di intentato per superare questo momento complicato e difendere la popolazione» dal coronavirus, ha detto ieri il sindaco. «Ritengo necessario da parte di tutti un grande sforzo. Mettendo in campo singolarmente azioni responsabili e virtuose, potremo presto recuperare parte della nostra vita normale. Ma il nostro futuro dipende da ciò che riusciamo a fare oggi. L’obiettivo deve essere quello di arginare a tutti i costi il contagio e alimentare i risultati che iniziamo già a intravedere». L'appello, ripetitivo ma mai inutile, è quello di restare a casa, anche a Pasqua, come è stato fino ad oggi, «tra l’affetto dei propri cari e rispettando le prescrizioni di comportamento». E' una cosa che «si può fare, senza ritenersi penalizzati. La quasi totalità dei pescaresi ha compreso» che non si può sgarrare, conclude il sindaco. «Continuiamo così anche a Pasqua e torneremo tutti a sorridere». Ma non si annunciano solo divieti.
I CONTROLLI Durante la riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica è stato deciso di intensificare i controlli da parte di carabinieri, polizia, finanza e polizia municipale il che vuol dire che ci saranno più pattuglie in strada, a partire da domani. I controlli saranno «massicci e incisivi», ha annunciato la questura e riguarderanno anche le zone di accesso alla città (compresi i caselli autostradali), in modo da evitare che ci si sposti per raggiungere le abitazioni di familiari e amici, mentre la spiaggia sarà tenuta d'occhio dalla capitaneria di porto e dal Reparto operativo aeronavale della finanza. A supportare le pattuglie della municipale, ci saranno i droni messi a disposizione dall’Associazione sportiva dilettantistica culturale Netf. Difficile farla franca.