Penne, 75 famiglie bloccate Due contrade senza luce

7 Gennaio 2017

Operazioni di soccorso a grande intensità nel centro e nelle frazioni della città Numerose le chiamate per i farmaci e il trasporto dei dializzati in ospedale

PENNE. Duecento emergenze e 75 casi di famiglie rimaste bloccate dalla neve. È il bollettino del capoluogo vestino dopo due giorni di maltempo. Numerose le chiamate di soccorso per avere farmaci o per il trasporto in ospedale di pazienti dializzati, al numero telefonico del Coc di Penne attivato per l’emergenza neve (348.3973986).

Alcune zone sono rimaste a lungo senza corrente elettrica, come nelle contrade Collestella e Collemaggio, mentre a Roccafinadamo diverse famiglie sono rimaste isolate a lungo a causa della bufera.«Abbiamo risposto a tutte le chiamate. I mezzi della protezione civile hanno trasportato i dializzati all’ospedale San Massimo e assistito gli anziani che vivono soli. All’opera ci sono sette mezzi che stanno spazzando (dalla scorsa notte) la neve per ripristinare i collegamenti con le contrade. Un mezzo di piccole dimensioni opera ininterrottamente nelle vie del centro storico. Tutte le squadre di soccorso sono coordinate dal centro operativo comunale (Coc)», ha detto il presidente del Consiglio comunale, con delega alla protezione civile, Antonio Baldacchini.

Il sindaco, Mario Semproni, nella giornata di ieri ha firmato un'ordinanza di chiusura di parchi e cimiteri, nonché la sospensione del mercato cittadino previsto per oggi. «La situazione è molto critica e pericolosa» prosegue Baldacchini, « invitiamo i cittadini a non mettersi in viaggio, almeno nelle prossime 24 ore. Abbiamo abuto criticità a Roccafinadamo, dove i mezzi comunali e provinciali stanno cercando di riaprire al transito le strade principali. Oltre ai problemi di energia elettrica in alcune contrade si è dovuto far fronte al trasporto trasporto dei dializzati e all’ assistenza agli anziani che vivono soli. L’ufficio tecnico sta monitorando anche alberi e impalcature che potrebbero cedere a causa della neve», chiosa Baldacchini.

La situazione è difficile soprattutto per tutti quegli anziani che vivono nelle zone più isolate e nelle contrade che già da tempo pagano un grave dissesto idrogeologico: da Mallo a Santa Maria Mirabello, da Planoianni a Villadegna. Ad aggravare la situazione in città, oltre ai circa 25 centimetri di neve caduti, sono il forte vento e le bassissime temperature registrate, con minime che sono abbondantemente scese sotto lo zero provocando lastre di ghiaccio sulle strade e problemi alle condutture d'acqua nelle abitazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA