Penne a braccetto con l’alta moda Torna il premio “Sarto dell’anno”

2 Novembre 2024

Il 13 novembre la scelta del professionista più qualificato, oggi scadono i termini per la partecipazione Oltre alla storica maison Brioni, la città può fregiarsi anche di un sito produttivo della maison Cucinelli

PENNE. Tutto pronto per la seconda edizione del "Sarto dell'anno", iniziativa inserita nell'ambito della legge regionale che attribuisce a Penne il titolo di "Città della Sartoria artigianale". La giornata di premiazione anche quest'anno si terrà il prossimo 13 novembre, in occasione dei festeggiamenti in onore di Sant'Omobono, protettore dei sarti.
«I sarti interessati potranno presentare le istanze entro la giornata di oggi. Sul sito internet è presente l’avviso e il modello per inoltrare la domanda che dovrà essere corredata del curriculum vitae, lettera di presentazione e portfolio fotografico», spiega l’assessore all’artigianato Pina Tulli.
Nella prima edizione sono stati premiati cinque sarti, uno per ogni azienda: Raffaele D'Annunzio (Zilli), Marcello Trabucco (Zoe), Matteo Delle Monache (Brioni), Concezio Buccitelli (Twenty) e Damiano Labricciosa (Brunello Cucinelli). L'iniziativa del sarto dell'anno, patrocinata dal Consiglio regionale dell'Abruzzo, ha assunto un valore importante anche in considerazione del prestigio assunto da Penne nel campo dell'alta moda.
Oltre alla storica maison Brioni, nata e cresciuta da sempre nel capoluogo cestino, Penne dallo scorso anno può fregiarsi anche di un sito produttivo della maison Cucinelli. Il re del cachemire italiano, Brunello Cucinelli, ha infatti scelto di investire sul territorio pennese e sui sarti locali per la produzione di giacche sartoriali di alta qualità.
Cucinelli ha aperto già un primo sito produttivo da 80 lavoratori circa ed entro la prossima primavera dovrebbe essere pronto con un nuovo sito di produzione e un padiglione mensa per complessivi 350 dipendenti.
Da qualche tempo Brioni ha dato impulso, attraverso la fondazione Fonticoli, alla riapertura della scuola di alta sartoria Nazareno Fonticoli, che porterà alla crescita di generazioni di giovani sarti che potranno essere il futuro della Brioni così come di altre realtà del lusso della moda.
«La seconda edizione di Penne città della sartoria artigianale va a sottolineare come l'arte sartoriale sia da sempre il punto di riferimento dell'area vestina. Si tratta di un orgoglio regionale in quanto fa conoscere il nostro Abruzzo in tutto il mondo», sottolinea il consigliere regionale Leonardo D'Addazio.
«Non è esagerato dichiarare che se qualsiasi uomo al mondo voglia il miglior abito del mondo, non può far altro che venire nell'area vestina a farselo confezionare. L'arte sartoriale è il nostro orgoglio e in questa area occupa più di duemila persone», conclude il consigliere regionale di Fratelli d'Italia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA