Penne, a rischio l’Agenzia culturale Il sindaco protesta

1 Maggio 2015

PENNE. Penne perde i pezzi e il sindaco Rocco D’Alfonso non ci sta. La possibile chiusura dell’Agenzia per la promozione culturale nell’ambito della riorganizzazione dei servizi regionali ha fatto...

PENNE. Penne perde i pezzi e il sindaco Rocco D’Alfonso non ci sta. La possibile chiusura dell’Agenzia per la promozione culturale nell’ambito della riorganizzazione dei servizi regionali ha fatto letteralmente sobbalzare il primo cittadino del capoluogo vestino.

«Esprimo la mia netta contrarietà a un simile provvedimento», attacca D’Alfonso. «L’agenzia pennese eroga importanti servizi culturali e sociali e ospita l’unica biblioteca del capoluogo vestino con una dotazione di 21mila libri. Per il valore che l’agenzia rappresenta per tutta l’area vestina, il Comune di Penne è disposto a offrire in comodato d’uso propri locali affinché il servizio rimanga sul territorio, in modo analogo ha ciò che è stato fatto per l’Ufficio territoriale dell’agricoltura. In questo modo verrebbero abbattuti i costi dell’agenzia, e il territorio vestino non verrebbe privato dell’importante servizio», aggiunge il sindaco.

Il gruppo cittadino di Forza Italia, intanto, incalza l’amministrazione per la mancata convocazione delle commissioni e della conferenza dei capigruppo, nonché del consiglio comunale, per l’approvazione del rendiconto 2014.

«Il termine perentorio per l’approvazione del testo contabile è fissato dal Testo unico entro il 30 aprile, abbiamo pertanto inviato una lettera al prefetto di Pescara. Il sindaco Rocco D’Alfonso è evidentemente impegnato con altri imprevisti amministrativi e si è dimenticato di convocare il consiglio comunale per approvare il consuntivo 2014. Il centrosinistra è ormai alla frutta. Il Comune potrà approvare il consuntivo 2014 con la diffida del Prefetto di Pescara entro 20 giorni», sottolineano in una nota i componenti del circolo pennese di Forza Italia.

(f.bel.)

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