Penne, accorpamento delle scuole Primo stop: ora decide la Regione

Il tavolo tecnico respinge la proposta dell’ufficio scolastico di unire 2 comprensivi e 2 istituti superiori Il consigliere regionale D’Addazio: «Un eventuale dimensionamento porterebbe seri problemi»
PENNE. Nel tavolo tecnico di mercoledì, la proposta di accorpamento delle scuole di Penne, avanzata dall'ufficio scolastico, è stata respinta sia dal commissario provinciale scolastico che dai sindacati. Anche il sindaco Gilberto Petrucci si è detto contrario all’accorpamento tra i due istituti d'istruzione superiore - l’istituto tecnico Guglielmo Marconi e il liceo Luca da Penne-Mario dei Fiori, e tra i due istituti comprensivi Mario Giardini e Laura Ciulli Paratore.
Ora la parola passa alla Regione, alla quale spetterà l'ultima e decisiva valutazione. «Dobbiamo intanto capire come si esprimerà la Regione Abruzzo», dice la preside del Marconi, Angela Pizzi. «Pur sperando fermamente nella bontà di lasciarci così come siamo e poter proseguire con le rispettive offerte formative, ciascuno per la propria strada, l'idea di un accorpamento non mi spaventa. In questi anni, anche con numeri piccoli, siamo riusciti a mantenere l'autonomia di ciascun istituto. L’accorpamento non mi spaventa perché credo fermamente nelle nostre offerte formative. Sia singolarmente che accorpati credo che non debba cambiare nulla. Anzi, insieme credo debbano emergere ancora di più i punti di forza delle varie offerte formative. Ovviamente spero che l’accorpamento non avvenga, ma qualora si dovesse concretizzare ci faremo trovare pronti per dare una risposta sempre di qualità ai nostri studenti».
«In sinergia con il sindaco di Penne Gilberto Petrucci, ho affrontato il tema del dimensionamento scolastico», spiega il il consigliere regionale Leonardo D’Addazio. «La proposta è pervenuta al tavolo provinciale direttamente dall’ufficio scolastico regionale, che prevede un accorpamento dei plessi scolastici prettamente su base numerica. In accordo con il sindaco, invito tutte le istituzioni coinvolte nel tavolo tecnico affinché tengano conto che un eventuale dimensionamento degli istituti scolastici possa portare dei seri problemi: a livello di collegamenti e viabilità, a causa della morfologia del territorio e a livello di organizzazione didattica. Invito pertanto a una valutazione più attenta e più approfondita per evitare decisioni affrettate», conclude D'Addazio.
Nell’anno scolastico in corso sia il liceo Luca da Penne-Mario dei Fiori che l'istituto tecnico Marconi hanno riformato tutti gli indirizzi. Sono stati 65 i nuovi iscritti al liceo Luca da Penne per 440 studenti complessivi. Per l'anno scolastico 2023/2024 sono stati invece 106 i nuovi studenti iscritti al Marconi, che conta 514 studenti (410 per i normali indirizzi del mattino e 104 per il serale). All'istituto comprensivo Mario Giardini - tra infanzia, primaria e secondaria di primo grado - sono invece oltre 400 gli alunni, mentre arrivano a 548 quelli dell'istituto Laura Ciulli Paratore.

