Penne, c’è “Privata” sette artiste contro il femminicidio

9 Giugno 2014

PENNE. Sbarca anche in Abruzzo il progetto “Privata, un giro d’Italia contro il femminicidio e la violenza sulle donne” che vede coinvolte sette artiste di fama nazionale. Da sabato prossimo, 14...

PENNE. Sbarca anche in Abruzzo il progetto “Privata, un giro d’Italia contro il femminicidio e la violenza sulle donne” che vede coinvolte sette artiste di fama nazionale. Da sabato prossimo, 14 giugno, la chiesa di San Giovanni Evangelista a Penne ospiterà la terza tappa della mostra sul femminicidio e la violenza di genere. Parallelamente a Pergola (Pesaro Urbino) è previsto un talk con l’artista Giovanni Gaggia. L’Abruzzo e le Marche connesse da pensieri e parole sull’arte contemporanea. L’inaugurazione è prevista alle ore 18, e la mostra a Penne è stata possibile grazie alla partecipazione di Laura Cutilli, direttrice della Fondazione Musei Civici di Penne, partner dell’iniziativa, e del professor Antonio Zimarino, critico e curatore, il cui contributo scritto è nel catalogo di “Privata”, edito da Communication Project di Recanati.

Le artiste coinvolte sono Federica Amichetti, Alessandra Baldoni, Mirko Canesi, Mandra Cerrone, Giovanni Gaggia, Francesca Romana Pinzari, Rita Soccio con la partecipazione straordinaria delle giornaliste Nikla Cingolani e Tamara Ferrari in una mostra curata da Federica Mariani.

Dopo la prima tappa partita l’8 marzo dalla Mole Vanvitelliana di Ancona e la successiva all’Art Hotel Gran Paradiso di Sorrento, la mostra itinerante arriva in Abruzzo, e sarà a Penne dal 14 al 22 giugno.

“Privata” in questa nuova tappa si arricchisce anche di un nuovo evento: contemporaneamente all’inaugurazione della mostra a Penne, a partire dalle ore 17,30 a Palazzo Giannini di Pergola è previsto un talk della rassegna “Effetto Farfalla” dove interverranno l’artista Giovanni Gaggia, la gallerista Loretta Di Tuccio di Rossmut (Roma), Giovanna Giannini Guazzugli storico dell’arte, Giorgio Donini artista e docente dell’Istituto Statale d’Arte di Pesaro.

Pensieri e parole fluiranno interconnessi tra l’Abruzzo e le Marche, se da una parte si parlerà del fenomeno del femminicidio con video, installazioni e fotografie in mostra, dall’altra Giovanni Gaggia parlerà della sua vita e della sua recente esperienza con l’artista internazionale Regina José Galindo, che è stata di recente ospitata presso Rave Residency East Village, uno spazio per residenze artistiche nella campagna udinese diretto da Isabella e Tiziana Pers.

Evoluzioni, cambiamenti, nuove sollecitazioni e riflessioni contraddistinguono questa mostra a livello nazionale che, sin dalla prima tappa, ha l’obiettivo di indurre il pubblico a pensare, soffermarsi ed interrogarsi sul fenomeno del femminicidio e della violenza di genere partendo dalle opere d’arte, ribaltando l’approccio, smuovendo le coscienze e lasciando aperta la porta a dibattiti e confronti. La mostra nella chiesa di San Giovanni Evangelista di Penne resterà aperta tutti i giorni dalle ore 17 alle 20 fino a domenica 22 giugno: ingresso gratuito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA