Penne celebra i suoi talenti Di Pietrantonio e Setak

27 Luglio 2024

Lunedì prossimo il Comune consegna un premio alla scrittrice e al cantautore Con il sindaco, a consegnare il riconoscimento, ci sarà anche Mimmo Locasciulli

PENNE. Dodicimila anime e due talenti d'Italia. Il 2024 di Penne ha visto la consacrazione, l'ennesima a dire il vero, per la scrittrice Donatella Di Pietrantonio e il musicista cantautore Nicola Pomponi, in arte Setak. Nella giornata di lunedì i due riceveranno un riconoscimento dall'amministrazione comunale: la Di Pietrantonio per il Premio Strega e Setak per il Premio Tenco. La cerimonia istituzionale si terrà nel Chiostro di San Domenico, in Piazza Luca da Panne, a partire dalle ore 18.30.
«Lunedì celebreremo Donatella Di Pietrantonio e Nicola Pomponi, in arte Setak, per i loro prestigiosi successi», ha osservato il sindaco Gilberto Petrucci. «Grazie alle loro affermazioni, in ambito nazionale, l’immagine della città di Penne si è impreziosita. Sarà il momento per consentire ai cittadini di salutare Donatella e Setak, di ascoltarli e festeggiarli. La cerimonia avrà l’introduzione di un altro pennese "doc", Mimmo Locasciulli, cantautore di straordinario valore artistico», ha detto ancora il sindaco di Penne.
Nata ad Arsita, in provincia di Teramo, Donatella Di Pietrantonio si è prima trasferita per studio all'Aquila dove, nel 1986, si è laureata in Odontoiatria, e poi si è stabilita a Penne dove ha esercitato la professione di dentista. Il suo primo successo letterario è arrivato nel 2011 con "Mia madre è un fiume". Da allora una carriera da scrittrice sempre al vertice, con la sua penna secca e al tempo stesso raffinata. Il suo ultimo lavoro, "L'età fragile", le è valso il prestigioso Premio Strega 2024. Con "L'arminuta", invece, nel 2017, si è aggiudicata il Campiello e nel 2022 il David di Donatello per la migliore sceneggiatura adattata. Di successo anche gli altri lavori: nel 2020 ha ottenuto il Premio letterario internazionale "Città di Penne" per il romanzo "Bella mia", nel 2014 premiato col Premio Brancati. Nel 2021 ha ricevuto anche il Premio letterario Basilicata (sezione Narrativa) per Borgo Sud. Setak, invece, per i pennesi "lu setacciar", quest'anno ha ricevuto il prestigioso Premio Tenco 2024, istituito dall’omonimo club all’interno della kermesse sanremese, come migliore Album in dialetto con "Assamanù", un progetto autentico e pieno di sfumature musicali. Il riconoscimento viene assegnato dal 1984 per celebra annualmente i migliori lavori legati al mondo della canzone d’autore.
Setak è partito da Penne, poi sulla sua strada Roma e Londra. È stato anche un bravo tennista, ma poi tra la racchetta da tennis ed una chitarra, ha scelto la seconda. Ai lavori da solista negli anni ha accomunato il ruolo di chitarrista per tanti artisti: Tommaso Paradiso, Noemi, Fiorella Mannoia, Mimmo Locasciulli e Donatella Rettore. Se la Di Pietrantonio è pennese d'adozione, Nicola Pomponi è pennese purosangue. E il suo soprannome ne è una testimonianza diretta. Entrambi sono molto legati a Penne e vivono entrambi molto la città e hanno in comune un posto del cuore: la libreria-birreria Tib. Quando possono, amano spesso passeggiare per le vie della città.