Penne, da Tecla Rosa e Pina Tulli la storia delle donne in politica

9 Marzo 2024

Nelle ultime tre legislature sono aumentate le elette, ma solo due hanno ricoperto il ruolo di vicesindaco La prima amministratrice vestina (Ds): «Grazie alle nostre tante battaglie, siamo sempre più presenti»

PENNE. Ieri è stata celebrata la giornata internazionale della donna. Nella politica pennese, però, solo nelle ultime tre legislature è aumentato considerevolmente il loro ruolo. Quello che oggi appare come normalità, fino a qualche anno fa non lo era.
Sono solo due le donne ad aver ricoperto il ruolo di vicesindaco a Penne: Tecla Rosa e Pina Tulli. Oggi la giunta del sindaco Gilberto Petrucci può contare sulla presenza del vicesindaco Pina Tulli e dell’assessore ai Lavori pubblici Valentina Chiarella. In consiglio comunale, invece, sono quattro le consigliere: Lucia Cardone e Chiara Severo in maggioranza, Angela Pizzi e Sonia Marini in opposizione.
Ad aprire la strada alle generazioni di oggi è stata Tecla Rosa, prima donna a ricoprire un ruolo importante nella politica pennese. Una donna di sinistra da sempre impegnata nel sociale: «Sono stata in consiglio comunale nel 1975 con il Pci, poi vicesindaco con i Ds dal 2001 al 2006 e nel 1997 con il Pds sono stata la prima donna di Penne a candidarsi a sindaco», racconta Tecla Rosa, che si contrappose, come candidata sindaco del Pds, a Lucio Marcotullio. Dopo di lei solo Angela Pizzi, con il Pd, nelle scorse amministrative cittadine, ha tentato la candidatura a sindaco. «Nella prima legislatura ero l’unica donna, poi mi sono impegnata affinché in consiglio ci fossero più donne. Non ho mai voluto fare la parte della comparsa. Da assessore ai Servizi sociali», ricorda Tecla Rosa, «ho aperto il secondo consultorio familiare in Abruzzo e per 10 anni sono stata presidente del comitato di gestione sociale con rappresentanti di tutte le categorie lavorative di Penne. Oggi anche grazie alle tante battaglie delle donne della mia generazione e di quelle precedenti sono molte di più le donne impegnate in politica e nelle istituzioni ai vari livelli, sono donne di grandi qualità, consapevolezza e capacità», conclude.
Oggi il ruolo di vicesindaco è della dottoressa Pina Tulli, che è stata assessore anche nel precedente governo guidato da Mario Semproni. Donna legata ai valori del centrodestra, prima nella Lega e oggi in Forza Italia. «In occasione della giornata dedicata alle donne vorrei ricordare che Penne è stata una delle prime città ad offrire, grazie al mio impegno, assistenza legale e psicologica gratuita a donne vittime di violenza», dice Pina Tulli. «La politica declinata al femminile non si contrappone a quella maschile ma si fonde ad essa, pur avendo sensibilità diverse, per ottenere risultati straordinari. Da assessore alla sanità ho lottato per il nostro presidio ospedaliero con risultati positivi, con la delega alle attività produttive ho gestito l’insediamento di un’azienda tessile molto prestigiosa. C’è ancora tanto da lavorare per cui il mio impegno sarà sempre garantito», chiosa Pina Tulli.