Penne, due ragazzi “casi sospetti”

I giovani sotto osservazione. E intanto va avanti la sanificazione di ospedale e strade cittadine
PENNE. Un uomo di 50anni di Penne è risultato positivo al tampone del coronavirus effettuato nel laboratorio regionale di Pescara. L’uomo, che ha febbre altra da più giorni, è ricoverato al Santo Spirito di Pescara già da sabato. Sotto osservazione anche una donna e due ragazzi per i quali ci sono sospetti di positività al virus mentre, è di ieri sera, la notizia di un’altra infermiera ricoverata.
Intanto al San Massimo è stata completata la sanificazione del reparto di Medicina 1. Il primo piano di Medicina è stato del tutto svuotato e sanificato. Tutti i pazienti ricoverati e risultati positivi al coronavirus sono invece al secondo piano della divisione medica, in Medicina 2. Ne sono 17. Tre giovani donne sono invece in attesa di conoscere l’esito dei rispettivi tamponi. Tutti i pazienti di Medicina risultati negativi al Covid 19 sono stati trasferiti al quarto piano del vecchio blocco ospedaliero, l’ex chirurgia. Due pazienti da ieri sono stata trasferiti, da Pescara, nel reparto di rianimazione di Penne. Sono 29, compreso il paziente di Città Sant’Angelo trasferito dalla scorsa settimana a Pescara, i casi di positività al Covid19 all’ospedale di Penne. Tra questi il sindaco Mario Semproni. A questi 29 vanno ad aggiungersi i tre pennesi ricoverati a Pescara. I risultati dei tamponi non sono però ancora arrivati tutti e i numeri potrebbero rendere la situazione ancora più critica.
«La situazione è critica, inutile nasconderlo. A Penne», commenta l’assessore Gilberto Petrucci, «il numero dei contagi è in crescita, siamo il comune abruzzese con più casi di positività al Covid-19. Il picco dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Il presidio ospedaliero San Massimo è sotto stress, e ringrazio tutti gli operatori che da giorni stanno lavorando ininterrottamente per garantire la presa in carico e l’assistenza ai malati. La raccomandazione è quella di sempre: non uscire di casa».
Proseguono i lavori di sanificazione in diverse zone della città. Ieri 5 squadre della Ecolba hanno sanificato la circonvallazione Aldo Moro, banche e Poste, attività commerciali aperte, terminal bus, viale Ringa e viale San Francesco, Santa Croce, Santa Chiara, Salita Orti, piazza Luca da Penne, piazzetta XX Settembre, salita ospedale, San Rocco, e diverse contrade cittadine. Igienizzata anche la caserma dei carabinieri.
Sanificazione delle aree pubbliche anche a Civitella Casanova. Ieri l’intervento ha riguardato le parti pubbliche delle strutture comunali di Civitella e Vestea, in particolare tutti gli alloggi Erp.
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