Penne, i contagiati salgono a 51 E il sindaco si appella ai giovani

10 Novembre 2020

Nell’ex zona rossa torna la paura. I numeri sono in aumento: 13 positivi negli ultimi due giorni Semproni: «La situazione è sotto controllo, ma i ragazzi devono evitare i comportamenti a rischio»

PENNE. Sette nuovi casi di positività al Covid registrati domenica, che si aggiungono agli altri sei cittadini finiti sabato sul bollettino epidemiologico regionale, per un totale di 51 contagi registrati a Penne dal 1° ottobre ad oggi. Numeri preoccupanti, seppure in linea con il trend regionale, che spingono il sindaco Mario Semproni, reduce dall’esperienza della zona rossa scattata nei mesi del primo lockdown, a lanciare un appello alla responsabilità «nei confronti dei giovani che spesso sottovalutano il rischio di esporsi ai contagi e adottano comportamenti irresponsabili».
Il tutto anche alla luce dell’ultimo provvedimento governativo che ha portato l’Abruzzo tra le regioni in fascia arancione, quindi sottoposte a misure più restrittive. «È una situazione che deve far riflettere sui comportamenti da adottare», ammonisce il primo cittadino pennese, ex medico del reparto di Medicina dell’ospedale San Massimo e tra i primi, nel marzo scorso, a essere colpito dal Covid-19, «la tendenza regionale sembra essere invertita rispetto alla scorsa primavera, visto che i numeri più alti si registrano all’Aquila e a Teramo. Da noi la maggior parte dei nuovi contagi è avvenuta negli stessi nuclei familiari. È per questo che mi rivolgo in particolar modo ai giovani e al loro senso di responsabilità poiché, data la presenza di una popolazione in gran parte anziana, e quindi fragile ed esposta maggiormente al rischio di ammalarsi, sono i più giovani che devono prestare attenzione ai loro comportamenti fuori e tenere a mente che poi, quando rientrano a casa ed entrano in contatto con i loro familiari, in gran parte anziani, possono diventare loro i veicoli del virus». Le regole da seguire per evitare il diffondersi del virus sono quelle ripetute più e più volte: «Utilizzo della mascherina per proteggere naso e bocca», spiega il sindaco, «evitare gli assembramenti e rispettare il distanziamento sociale e, infine, lavaggio e igienizzazione frequente delle mani».
In base agli ultimi dati diffusi dalla Asl di Pescara e resi noti sulla pagina Facebook del Comune di Penne, i sette nuovi casi di positività al Covid-19 riguardano due uomini di 36 e 30 anni e cinque donne di 43, 54, 59, 37 e 55 anni. Sono tutti asintomatici. Dal 1 ottobre, quindi, i contagi complessivi registrati sono 51, di cui 46 asintomatici e 5 ospedalizzati. Di questi, in base ai risultati del secondo tampone, 18 si sono negativizzati e risultano quindi guariti.
«Allo stato attuale», aggiunge Semproni, «i numeri non sono tali da impensierirci e da farci pensare a una possibile zona rossa, anche se veniamo dall’esperienza dei mesi scorsi e ci stiamo mettendo tutta la buona volontà per evitare che si ripetano gli errori fatti. Abbiamo bisogno però che tutti continuiamo a prestare la massima attenzione». «Oggi c’è più consapevolezza rispetto alla prima ondata», aggiunge il sindaco, «quando tra marzo e aprile siamo stati presi alla sprovvista da una situazione complessa. Adesso siamo più preparati ad affrontare il virus. All’ospedale tutti i pazienti che entrano sono sottoposti a tampone, come vuole la normativa, quindi non ci sono occasioni di possibili contagi e ritengo che non ci siano le condizioni perché il San Massimo possa ospitare dei malati Covid».
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