Penne, in quattromila senz’acqua Chiusure notturne da domani

I disagi proseguiranno fino al 26 luglio: riguardano i residenti del centro urbano dei colli cittadini Petrucci: «Abbiamo chiesto ad Aca di sostituire tutte le condotte obsolete per eliminare gli sprechi»
PENNE. Continuano le problematiche relative alla carenza di portata idrica nel territorio comunale di Penne. Da domani, fino al prossimo 26 luglio, dalle 22 alle 6 del mattino, tutto il centro urbano resterà senz’acqua.
La riduzione idrica interesserà ben 4000 utenti. Un disagio che non è una novità per i cittadini di Penne. Sono diversi anni che, in estate, si verificano simili complicazioni.
«A causa dell’abbassamento di portata delle sorgenti e l’aumento dei consumi di acqua sulla costa, purtroppo, l’Aca è stata costretta a sospendere l’erogazione idrica nelle ore notturne anche nel Comune di Penne», spiega l’assessore alle società partecipate comunale, Gilberto Petrucci. «Saranno coinvolti i residenti del centro urbano dei quattro colli cittadini. Come Comune abbiamo chiesto ad Aca di promuovere un piano di investimenti per sostituire le condutture obsolete che fanno disperdere molti litri di acqua. L’azienda acquedottistica, come è noto, è attualmente in gestione controllata, a seguito di un concordato preventivo, e le risorse per le manutenzioni sono poche. Inoltre», conclude Petrucci, è stato attivato anche un servizio di emergenza. È gratuito, per rifornire di acqua le autoclavi attraverso le autobotti». Già nelle scorse settimane alcune zone cittadine hanno avuto a che fare con le chiusure forzate di rubinetti, con disagi soprattutto per le attività commerciali che nelle ore notturne hanno impellente necessità di utilizzare l’acqua per poter portare avanti le rispettive attività lavorative.
Nell’area vestina è ormai da tempo che si verificano problematiche con l’erogazione dell’acqua, anche per via delle condizioni obsolete delle condutture che dalla sorgente Tavo della Vitella D’oro, a Farindola, portano l’acqua nei territori dell'area vestina. Già nel 2015 si erano verificate rotture importanti e i territori vestini erano rimasti a secco di acqua per diversi giorni. Difficoltà che già a novembre scorso erano state annunciate dal direttore Aca, Lorenzo Livello, soprattutto nel caso di scarse piogge. Per rifare i tratti di adduttrici servono circa 120 milioni di euro, conto che l’Aca ha già avanzato mesi fa a Regione Abruzzo come richiesta di fondi. Aca SpA ha comunicato che per fronteggiare l’emergenza idrica è stato attivato il servizio di fornitura di acqua potabile tramite autocisterne, per le sole utenze provviste di autoclave. È possibile contattare il numero verde, segnalazione guasti, 800 800 838, oppure compilando il modello presente sul sito dell’azienda acquedottistica.
GLI ALTRI COMUNI. Le interruzioni interesseranno anche i comuni di Pianella - nelle zone Poggio del Sole, Cerratina e Sabucchi - per complessive 5.400 persone. Le chiusure a Pianella, però, avverranno solamente nei giorni di domani, di venerdì prossimo e di lunedì 26 luglio. Settimana completa d'interruzione d’acqua, invece, per Città Sant’Angelo nelle zone rifornite dai serbatoi Cipressi, Colle di Sale e Fonte Canale. Per una settimana senza acqua resteranno a secco 4.400 utenti da domani fino a lunedì 26 luglio, dalle 22 alle 6. Il centro urbano di Città Sant’Angelo, invece, da domani fino a lunedì prossimo subirà una riduzione in uscita del serbatoio di Colle di Sale di 13 litri al secondo. La riduzione interesserà 3.800 cittadini. Due serbatoi chiusi anche a Nocciano (Casali e Municipio) e Cugnoli (Capoluogo-Colle Montrone, Colle Torre).

