Penne, l’epidemia non si arresta: altri 6 contagiati, il totale sale a 29

15 Marzo 2020

Aumentano i casi che riguardano ricoverati all’ospedale San Massimo, tra loro c’è anche un centenario  I pazienti negativi di Medicina trasferiti al vecchio blocco. Scattata la chiusura dei cimiteri, ville e parchi

PENNE. Sei pazienti dell’ospedale San Massimo di Penne, tra cui un uomo di 100 anni, sono risultati positivi al coronavirus in base all’esito degli ultimi test eseguiti nel laboratorio regionale di Pescara. Tutti erano già ricoverati in ospedale. L’uomo di 100 anni, fanno sapere dalla Regione, resta ricoverato nell’ospedale di Penne in quanto le sue condizioni sono pienamente compatibili con una gestione che non necessiti di ambienti cosiddetti a pressione negativa (stanze stagne sterili).
IL BILANCIO Salgono così a 29, compreso il paziente di Città Sant’Angelo trasferito dalla scorsa settimana a Pescara, i casi di positività al Covid-19 all’interno dell’ospedale di Penne. Tra i positivi anche il sindaco di Penne Mario Semproni, che continua invece il suo isolamento domiciliare. È risultato negativo, invece, il tampone effettuato sul paziente di 81 anni deceduto giovedì al reparto di Medicina del San Massimo. Al reparto di Medicina 2 da ieri si trovano complessivamente 20 ricoverati: 2 negativi al coronavirus, e che attendono di essere spostati nella divisione di Chirurgia, 3 donne giovani in attesa di tampone, e ben 15 persone positive.
Nel reparto di Medicina uno sono solo 2 i positivi ed entrambi saranno spostati in Medicina 2. Tutti i pazienti di Medicina risultati negativi al Covid saranno trasferiti al quarto piano del vecchio blocco ospedaliero, l’ex Chirurgia. Oggi proseguiranno le operazioni di sanificazione del reparto uno di Medicina. Si resta invece in attesa del risultato del tampone effettuato nei giorni scorsi sugli operatori della divisione chirurgica del San Massimo.
IN CITTÀ. Continuano i lavori di sanificazione e bonifica del capoluogo vestino. Ieri, gli operatori dell’azienda Ecoalba hanno provveduto alla sanificazione della zona del duomo, di Sant’Agostino, più quella di contrada Casale, contrada Santa Vittoria e Colle Stella. Ieri il vice sindaco di Penne Vincenzo Ferrante ha firmato l’ordinanza di chiusura fino al 25 marzo dei due cimiteri comunali, sia quello di via Antica dei Celestini che quello di Roccafinadamo. Chiusi, fino al 25 marzo, anche la Villa comunale di viale San Francesco, il parco del Sole e il parco pubblico di contrada Portacaldia.
L’accesso agli uffici comunali sarà invece consentito su appuntamento, contattando (dalle 9,15 alle 12, dal lunedì al venerdì) il numero 085/821.67.260, oppure via e-mail alla casella di posta elettronica prenotoappuntamento.comunepenne@gmail.com. Fino al 25 marzo sono state sospese anche le attività del mercato ortofrutticolo, del mercato rionale che si svolge il mercoledì in piazzetta XX Settembre e l’attività mercatale del sabato, sia del settore alimentare che non alimentare. Sospesa fino al 25 marzo anche l’attività di commercio ambulante sulle aree pubbliche.
L’amministrazione comunale, inoltre, ha ricordato via social che i contenitori per la raccolta dei rifiuti dovranno essere esposti in adiacenza alle strade pubbliche entro le 20,30.
ATTIVITÀ CARITAS PENNE. CLa Caritas “Città di Penne”, che provvede al sostentamento di 10 Comuni dell’area vestina (Penne, Loreto Aprutino, Collecorvino, Picciano, Farindola, Montebello, Civitella, Villa Celiera, Carpineto, Vicoli), in questo momento di difficoltà, ha fatto sapere che proseguirà, senza interruzione, l’apertura dell’emporio di contrada Conaprato esclusivamente nel settore alimentare, con tutte le garanzie di sicurezza emanate dal governo. Resterà chiuso momentaneamente il settore vestiario. Le famiglie potranno accedere all’emporio il martedì, dalle 9 alle 13 e il venerdì, dalle 15 alle 19.