Penne, la biblioteca riapre grazie alle associazioni

23 Marzo 2019

A fine mese, sarà riaperta l’Agenzia di promozione culturale di Penne. La gestione degli spazi della biblioteca di corso Martiri Pennesi è stata affidata a un raggruppamento di associazioni culturali...

A fine mese, sarà riaperta l’Agenzia di promozione culturale di Penne. La gestione degli spazi della biblioteca di corso Martiri Pennesi è stata affidata a un raggruppamento di associazioni culturali cittadine. La biblioteca, chiusa dal sisma del gennaio 2017 che aveva danneggiato la struttura, avrà una gestione congiunta pubblica-privata. Capofila del progetto è l'Auser, presieduta da Rossella Di Giosaffatte, al fianco della quale operano 5 associazioni: Pinna Vestinorum, Università della LiberEtà, Associazione "Nato Frascà", Pulsar e Avulss. La biblioteca di Penne, aperta nel 1981, ospita oltre 20 mila libri (4000 donati dal medico Luigi Del Gatto), una emeroteca, una sala multimediale, spazi per la lettura e per le attività. L'agenzia sarà aperta, inizialmente, dal lunedì al venerdì. Sarà attivato anche un percorso alternanza scuola-lavoro con gli istituti secondari. «Siamo soddisfatti per la riapertura dell'agenzia e ringrazio le associazioni cittadine», ha detto l'assessore alla cultura Gilberto Petrucci. «Per la prima volta un Comune, con la collaborazione di associazioni culturali, gestirà un ufficio della Regione. L'Apc è una struttura importante, soprattutto per la nostra città. Questo percorso è stato stimolato dagli studenti pennesi che hanno chiesto al Comune di individuare nuovi spazi per lo studio. L'iniziativa», conclude «ha evitato inoltre di chiudere un altro servizio strategico per il nostro territorio». (f.b.)