Penne, la strada franata risistemata dai residenti

La via principale di contrada Mallo aveva cominciato a sgretolarsi nel 2015 Ora è tornata percorribile grazie al lavoro svolto dalle famiglie in due giorni
PENNE. La strada di contrada Mallo torna a essere percorribile grazie al lavoro dei residenti.
Dal marzo 2015, contrada Mallo ha visto la sua arteria principale sgretolarsi a causa di un grave movimento franoso. La situazione della strada è andata via via peggiorando, fino ad arrivare a uno stato di assoluta impercorribilità e pericolosità dopo le perturbazioni del gennaio 2017.
A marzo dello scorso anno, in alcuni tratti, la strada è addirittura sprofondata di circa 9 metri. Di interventi risolutivi, però, i residenti della popolosa contrada pennese, una ventina di famiglie in tutto, non ne hanno mai visti e così hanno deciso di intervenire per conto proprio.
«Ci siamo rimboccati le maniche perché la situazione per noi era diventata davvero impossibile. Siamo intervenuti quando sia la strada che arriva a Mallo dalla Diga sia quella di terra che passa da Mallo nord non erano più percorribili. Abbiamo fatto tutto in quattro-cinque persone, con mezzi e attrezzi adeguati, in due giorni: un sabato e una domenica», ha raccontato un residente che ha partecipato in prima persona ai lavori.
«Abbiamo spianato, messo la breccia, le transenne. Abbiamo rifatto addirittura uno scavo in diagonale per riconnettere l’acqua della collina a un tubo di conduttura». Tra l’altro, a causa del cedimento del terreno, le condutture del metano per motivi di sicurezza per oltre due anni sono state poste all’esterno. A Mallo c’è anche chi è stato costretto ad abbandonare la propria abitazione perché, a causa del dissesto idrogeologico in atto, sulla collina non vi erano più le condizioni di sicurezza per continuare ad abitarvi. Fortunatamente, quest’anno l’inverno ha risparmiato il territorio abruzzese e in modo particolare quello vestino. Solo a Penne sono 19 le contrade e strade colpite da gravissimi movimenti franosi dal 2015 e che attendono ancora interventi risolutivi. La speranza è che arrivino al più presto i fondi necessari per sistemare tutte le difficili situazioni e che, inoltre, le procedure di inizio lavori siano quanto più rapide.
Alcune zone e contrade periferiche del capoluogo vestino sono complicate da raggiungere anche per i mezzi di emergenza e questo non fa che ingigantire insoddisfazione e rabbia.
Come se ciò non bastasse, la difficile condizione delle strade rende problematiche anche le tante attività agricole che già a fatica cercano di andare avanti.
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