Penne, libro sulla massoneria di Serpentini e Di Giovanni
PESCARA. “Storia della Massoneria in Abruzzo”. È il titolo del volume di Elso Simone Serpentini e Loris Di Giovanni, per i tipi di Artemia Nova Editrice di Teresa Orsini, che sarà presentato sabato,...
PESCARA. “Storia della Massoneria in Abruzzo”. È il titolo del volume di Elso Simone Serpentini e Loris Di Giovanni, per i tipi di Artemia Nova Editrice di Teresa Orsini, che sarà presentato sabato, alle 17, nella sala consiliare del Comune di Penne. L'evento è stato organizzato dal raggruppamento temporaneo delle associazioni che assicurano la fruizione della biblioteca regionale di Penne: 5 sodalizi presieduti da donne: Anna Paola Carancia per Pinna Vestinorum, Rosella Di Giosaffatte per l'Auser, Ornella Pasquini per Pulsar, Franca D'Angelo per l'associazione culturale Collezione Nato Frascà e Maria Teresa Monteverde per l'Avulss. Interverranno il sindaco di Penne Mario Semproni e l'assessore alla cultura Gilberto Petrucci. Grazie al lavoro dei due ricercatori, sarà possibile ripercorrere la storia delle prime Logge abruzzesi, da quelle dei protagonisti della "Rinascenza teramana" di fine 700 alle Logge castrensi del periodo napoleonico. Seguirà una ricostruzione della diffusione in Abruzzo della Carboneria e un'analisi dei suoi rapporti con la Massoneria nel primo 800 fino ai primi anni del 900 e al secondo Dopoguerra. Sarà dedicata attenzione alla storia della Libera Muratoria a Penne dalla loggia del 1810, “La Filantropia”, il cui sigillo è stato scelto dagli autori per il frontespizio del libro, ma anche alla “Martiri Pennesi”, fondata nel 1914, di rito scozzese, attiva fino all'8 maggio del 1920. Saranno elencati i personaggi di Penne legati alla Massoneria, e ricostruita la storia del medico repubblicano pennese Francesco Federico Falco, iniziato nella Loggia “Stella d'Italia” di Genova, che prese parte col grado di comandante all'insurrezione contro il dominio spagnolo delle Antille. Una delle figure più insigni nella vicenda della libertà di Cuba. Non mancherà uno studio con l'elenco di tutti gli aderenti alla vendita carbonara di Penne, che si riuniva nella ormai scomparsa Conceria de Caesaris.
Francesco Bellante

