Penne, maggioranza critica con D’Alfonso sull’Archivio chiuso

PENNE. È polemica tra l'ex sindaco di Penne Rocco D'Alfonso e i nuovi amministratori comunali sulle vicissitudini dell'Archivio storico. La maggioranza del sindaco Mario Semproni, composta dai gruppi...
PENNE. È polemica tra l'ex sindaco di Penne Rocco D'Alfonso e i nuovi amministratori comunali sulle vicissitudini dell'Archivio storico. La maggioranza del sindaco Mario Semproni, composta dai gruppi consiliari Penne Viva e Per Penne, risponde per le rime alla critiche dell'ex primo cittadino che scarica sulla giunta del suo successore tutte le responsabilità del disservizio.
«Sorprendono le dichiarazioni di D'Alfonso, che appaiono prive di fondamento e non corrispondono al vero», sottolineano i componenti dei due gruppi di maggioranza in replica alle polemiche innescate dall’ex sindaco. «Com’è noto a tutti, l'Archivio storico di Penne è chiuso dal 31 dicembre 2013. Fu proprio D’Alfonso a deciderlo! Del resto, basta rileggere gli atti. L’amministrazione D'Alfonso-Napoletano ne decretò la chiusura per mancanza di fondi. Soltanto nel 2016, in campagna elettorale, grazie a risorse recuperate e raschiando il bilancio comunale, sono stati acquistati voucher-lavoro per aprire sporadicamente la struttura dell’ex Foro Boario, e limitatamente a un pugno di settimane tra maggio e luglio. Amareggia e insolentisce che l'ex sindaco propini fandonie. Evidentemente, non ha tratto alcuna lezione dalla sonora e pesante sconfitta elettorale del 5 giugno scorso».
Tra polemiche politiche e rimpalli di responsabilità che si susseguono sull’argomento, la speranza dei pennesi è che l'Archivio storico comunale possa tornare pienamente in funzione, tanto più che si tratta di una delle strutture più importanti nel centro sud, per la ricca documentazione che dal Medioevo giunge sino ai nostri giorni.
Francesco Bellante
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