Penne, ok a lavori per 11 milioni

La giunta approva il piano triennale delle opere pubbliche: s’inizia dalle scuole
PENNE. La giunta comunale del sindaco Mario Semproni ha approvato il programma triennale delle opere pubbliche 2020-2022. Il grosso degli interventi, logicamente, è stato previsto per l’anno prossimo. In agenda sono stati previsti interventi per complessivi 11 milioni di euro. Una cifra importante, che sarà concentrata in particolar modo su strade ed edilizia scolastica.
«Gli interventi previsti saranno concentrati per sistemare le situazioni più critiche a livello di viabilità comunale e per migliorare la sicurezza degli edifici scolastici cittadini», ha spiegato il vice sindaco di Penne, Vincenzo Ferrante. Per quanto riguarda l’edilizia scolastica sono due gli interventi inseriti nel piano delle opere pubbliche per l’anno prossimo: l’adeguamento sismico del corpo B dell’istituto Laura Ciulli Paratore e la ricostruzione, ex novo, dell’edificio scolastico dell’istituto Mario Giardini. Per l’adeguamento sismico del corpo B della scuola Paratore è stato previsto un contributo regionale di 2 milioni di euro. Per la nuova scuola Mario Giardini, tramontato il progetto di delocalizzazione portato avanti dalla passata amministrazione a guida Rocco D’Alfonso, il Comune di Penne ha ottenuto un finanziamento dello Stato di 3 milioni e 320 mila euro. I lavori, secondo il decreto del ministero dell’Istruzione, dovranno essere appaltati entro febbraio 2020. Per la realizzazione della Giardini, il ministero (Miur) ha destinato 320mila euro per le spese di progettazione.
«La Giardini è stata forse l’unica scuola d’Abruzzo a ottenere la copertura del finanziamento al 100%. L’ente non avrà nessun costo a proprio carico». Tra gli interventi previsti nel piano delle opere pubbliche per l’anno 2020, anche la sistemazione della strada comunale di Collalto, versante Tavo, e la strada comunale Casacontrasta, Casavalignani e Nortoli per un milione di euro.
Per l’annualità 2021, invece, sono stati previsti interventi per 17 milioni di euro. Il più corposo, da realizzare interamente con un finanziamento statale da 5 milioni di euro, è il miglioramento sismico dell’ex convento di Colleromano. Dallo Stato previsti anche 3 milioni e 750 mila euro per il miglioramento sismico dell’ex convento del Carmine e 4,5 milioni di euro complessivi per il miglioramento sismico degli edifici pubblici dell’ex tribunale e dell’ex liceo.
«Il prossimo anno sarà sicuramente un anno importantissimo per la nostra edilizia pubblica», ha sottolineato il vicesindaco Vincenzo Ferrante.
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