Penne, oltre un milione per la scuola Polacchi

PENNE. Nuovo contributo per il Comune di Penne per migliorare l’edilizia scolastica di competenza comunale. Il Gse (gestore servizi energetici) ha erogato uno stanziamento a fondo perduto di un...
PENNE. Nuovo contributo per il Comune di Penne per migliorare l’edilizia scolastica di competenza comunale. Il Gse (gestore servizi energetici) ha erogato uno stanziamento a fondo perduto di un milione 102.152 euro destinato all’efficientamento energetico e alla riqualificazione del plesso scolastico “Luigi Polacchi”, lungo la Circonvallazione Aldo Moro.
«Con questo intervento», spiega il sindaco Gilberto Petrucci, «completiamo il percorso di riqualificazione del nostro patrimonio scolastico senza accendere mutui e, dunque, senza indebitare l’ente».
Sono sei gli interventi fondamentali che riguardano il miglioramento dell’edilizia scolastica comunale. Sono già andati in appalto i lavori per l’abbattimento e la ricostruzione della scuola Mario Giardini di via Caselli (4 milioni e mezzo), per il nuovo asilo nido, appaltato, di via Guido Rossa (1.089.600 euro), per il nuovo asilo di via Alessandro Caselli (1.701.600 euro) e per la ristrutturazione, appaltata, della palestra dell’istituto comprensivo Mario Giardini (1.400.000 euro).
Per la ristrutturazione della palestra dell’istituto comprensivo “Laura Ciulli Paratore” sono invece in fase di appalto i servizi tecnici. Per la nuova scuola Mario Giardini, l’impresa costruttrice, dopo aver provveduto alla demolizione del vecchio edificio, ha già ultimato la fase relativa alla costruzione delle nuova fondamenta. La nuova Giardini sarà in pianta rettangolare e su quattro piani. L’ingresso principale sarà posto lungo il fronte sud dell’edificio.
«Ringrazio gli assessori Valentina Chiarella e Nunzio Campitelli, e l’ufficio tecnico comunale per l’attività di supporto nel comparto scolastico», dice ancora il sindaco. «I risultati sono evidenti: in meno di due anni, questa amministrazione comunale ha appaltato quasi dieci milioni per mettere in sicurezza i nostri studenti».

