Penne piange il lavoratore Tarek

17 Dicembre 2015

Si faranno in Tunisia, paese di origine, i funerali del 51enne schiacciato dal trattore

PENNE. Viveva a Penne dal 2007 e tutti quelli che l'hanno conosciuto lo ricordano come un brava persona, un gran lavoratore, onesto e serio. La scomparsa di Tarek Chorfane, il 51enne tunisino morto martedì pomeriggio schiacciato dal peso del trattore su cui stava lavorando nelle campagne di Villa Cipressi di Città Sant’Angelo per la ditta dov’era regolarmente assunto, ha lasciato malinconia e tristezza tra i tanti che a Penne avevano avuto modo di conoscerlo.

Nato a Menzel Temine in Tunisia, da un anno viveva in pieno centro storico a Penne, in via Leopardi, con la moglie e i figli, a due passi da piazza Luca da Penne e dalla sede comunale. In quasi 10 anni di residenza a Penne ha sempre lavorato come bracciante nella raccolta di frutta e verdura per diverse aziende agricole della zona e sempre si era distinto per la sua correttezza ed educazione, diventando un esempio anche per tanti connazionali stranieri. È morto per una fatalità e a nulla sono valsi i tentativi di arrivare in tempo dei soccorritori. «Un gran lavoratore», ricorda un dipendente del Comune di Penne, «la sua era una famiglia perbene, che subito si è trovata in sintonia nella nostra comunità. Lascia un profondo dispiacere in tutti noi». Ma i suoi funerali si svolgeranno in Tunisia, dove c’è la famiglia di origine sua e della moglie. Una ditta di Roma trasporterà la salma nei prossimi giorni. (f.bel.)

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