Penne, piscina comunale verso la riapertura

4 Gennaio 2024

L’impianto chiuso da 4 anni. Via libera della giunta a rescindere il contratto con il vecchio gestore

PENNE. La giunta del sindaco Gilberto Petrucci ha approvato la delibera funzionale a rescindere il contratto che legava l’ente vestino alla società Acquatika, gestore della piscina coperta della cittadella dello sport di contrada Campetto. E dal prossimo settembre, salvo intoppi improvvisi, l’impianto potrebbe finalmente riaprire.
Da marzo 2020, con l’esplosione dell’emergenza Covid-19, l'Acquatika non ha più riaperto la struttura. L’impianto di contrada Campetto, il più grande dell’area vestina, è andato fuori uso per problemi gestionali legati soprattutto ai rincari energetici. A marzo saranno dunque quattro anni che la piscina comunale di Penne è chiusa. Ma nei prossimi giorni sarà ratificato l’accordo rescissorio tra le parti. Solo dopo il Comune di Penne deciderà cosa fare. Due le strade percorribili: preparare subito un nuovo bando di gara, oppure optare per un affidamento temporaneo per permettere alla struttura di ripartire al più presto. Nei mesi e nelle settimane scorse alcune cordate imprenditoriali avevano preso informazioni e fatto sopralluoghi. Nel nuovo bando, ci sarà anche da sciogliere il nodo legato al ristorante collegato alla piscina, ristorante che in questi anni di chiusura della piscina ha continuato regolarmente a funzionare.
Intanto, nonostante l'affidamento sia avvenuto già da tempo, non sono ancora partiti gli interventi di efficientamento energetico sulla piscina comunale coperta di Penne. Ad effettuare i lavori sarà la ditta Pitocco Srl di Penne, per un importo di 150mila euro. Interventi che consentiranno alla struttura di avere impianti fotovoltaici, con un sostanzioso risparmio energetico e la sostituzione della caldaie vetuste.
«Siamo a lavoro per riaprire la piscina comunale», fa sapere l’assessore allo sport Emidio Camplese. «Abbiamo approvato l’accordo con il precedente gestore. Poniamo le basi per una nuova gestione competitiva ed efficiente. Partiranno a breve i lavori di riqualificazione. Dopo le esperienze del passato, dobbiamo mettere in campo ogni strumento per rilanciare l’impianto. Far ripartire la piscina comunale è un’esigenza che ci arriva dall'intero comprensorio vestino», conclude Camplese.
L’Acquatika aveva iniziato la gestione dell’impianto da nuoto di contrada Campetto nel 2013 con i migliori auspici, mettendo sul piatto 600mila euro d'investimento in vent’anni (fino al 2033) e portando le proprie squadre agonistiche, tra formazioni di propaganda, esordienti B, esordienti A e categoria, ad avere una trentina di ragazzi, con buoni risultati sia a livello regionale che nazionale.
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