Penne ricorda il professor Nicola Tonelli

14 Giugno 2023

PENNE. Penne ha ricordato il professor Nicola Tonelli. Domenica scorsa, nella sala consiliare, la cittadinanza ha potuto ammirare l’opera in gesso donata dalla moglie del compianto prof, Giuditta...

PENNE. Penne ha ricordato il professor Nicola Tonelli. Domenica scorsa, nella sala consiliare, la cittadinanza ha potuto ammirare l’opera in gesso donata dalla moglie del compianto prof, Giuditta Tartaglia, al Comune di Penne. L’opera è stata recentemente esposta al piano superiore del Palazzo municipale. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Gilberto Petrucci e del consigliere con delega alla Cultura Mario Semproni, sono intervenuti Annalisa Massimi, consigliere della Fondazione Musap, l’artista pennese Mario Costantini e il critico d’arte Antonio Zimarino, che ricostruiranno il percorso “umano” oltre che artistico del professor Nicola Tonelli. «Abbiamo voluto onorare la memoria del prof Tonelli che, grazie alle sue straordinarie capacità artistiche, ha dato lustro alla città di Penne. Desidero ringraziare la signora Giuditta Tartaglia-Tonelli per questo gesto di grande generosità. La donazione di questa bellissima opera d’arte, che rimarrà esposta permanentemente in Comune, sancisce un rapporto indissolubile con la città, andando ad arricchire spazi come quelli dell’ex Convento di San Domenico, oggi sede municipale, ricchi di storia».
Venuto a mancare nel 2019, Tonelli era pennese d’adozione. Nato a Turrivalignani il 1° giugno 1931, ha vissuto a Penne dal 1957, quando cominciò a insegnare all’istituto d’Arte “Mario dei Fiori”, dove ha insegnato fino al 1995. Esperto di serigrafia, arte del ferro, sbalzo sul rame, arazzi e scultura, nel 1958 con Giuseppe D’Addazio e Fernando De Nicola ha dato vita al Centro artistico tecnico artigianale, creando gruppi operativi nel settore del ferro battuto, sbalzo e cesello, serigrafia, orientando i giovani verso l’artigianato artistico. Sempre nel 1958, con il prof Di Nicola e un gruppo di diplomate dell’Istituto d’Arte di Penne, fra cui sua moglie Giuditta Tartaglia, fu promotore dell’Arazzeria Pennese. Alcuni dei suoi arazzi sono custoditi nei Musei Vaticani, in Gallerie d’Arte Sacra e Moderna, nella Biblioteca nazionale centrale di Roma. Ha esposto le sue opere anche all’estero, a Parigi, Melbourne e Monaco di Baviera. (f.bel.)
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