Penne rilancia la zona industriale Il sindaco: a breve il depuratore

L’annuncio del primo cittadino durante la commissione Lavoro: realizzeremo anche una rotatoria Il presidente Frisa: «Oltre a Cucinelli con 350 posti, apriranno altre due attività con 95 addetti»
PENNE. Migliorare la viabilità e le infrastrutture per aumentare le possibilità di nuovi sbocchi occupazionali.
Giovedì pomeriggio, nel corso della commissione Lavoro del Comune presieduta dal consigliere Gabriele Frisa (Penne Ribelle), il sindaco Gilberto Petrucci ha annunciato la realizzazione di una rotonda e del depuratore, opere propedeutiche a migliorare l’operatività della zona industriale del ponte di Sant’Antonio, a Penne. Si tratta della zona industriale che a breve vedrà tre nuovi insediamenti produttivi: Cucinelli, una camiceria e un’altra fabbrica.
«Nella nostra programmazione, al fine di valorizzare la zona industriale di Ponte Sant’Antonio, abbiamo previsto nuove opere», spiega il sinda: la realizzazione di una rotonda, all’altezza del bivio con Montebello di Bertona, sulla statale 81, per migliorare la viabilità, e l’attivazione del depuratore che l’Aca ha finanziato con 150mila euro. Una seconda rotonda, che sarà realizzata da Anas, sarà costruita invece nella zona degli impianti sportivi di contrada Ossicelli. Il nostro impegno, come amministrazione, è di garantire la fruibilità della zona industriale e artigianale, al fine di attrarre nuovi investimenti e generare occupazione. In commissione», conclude Petrucci, «abbiamo illustrato i progetti mirati all’insediamento di nuove attività produttive».
Due nuovi interventi che mirano, oltre a migliorare la zona industriale-artigianale del Ponte di Sant'Antonio, anche a rendere più agevole l'imminente realizzazione dello stabilimento Cucinelli, che dovrebbe sorgere proprio in prossimità dell'incrocio per Montebello di Bertona, sulla statale 81, in zona Ponte di Sant'Antonio.
«Il lavoro è una priorità assoluta per Penne e per tutta l’area vestina. È il motore che evita lo spopolamento», sottolinea il presidente della commissione Lavoro, Frisa. «Stiamo accelerando affinché Cucinelli possa assumere le prime unità lavorative già ad ottobre. La Commissione lavoro continuerà a riunirsi una volta al mese per verificare lo stato delle situazioni. Oltre allo stabilimento Cucinelli, che nella sua piena operatività dovrebbe portare a 350 posti di lavoro, nella stessa zona industriale si insedieranno anche una camiceria e un’altra fabbrica, che rispettivamente dovrebbero portare 25 e 70 posti di lavoro», rimarca Frisa.
«Tutto ciò è frutto di un lavoro che portiamo avanti insieme da un anno e mezzo a questa parte, amministrazione e opposizione, affinché si realizzi per il bene della comunità. Siamo all’opposizione, ma sulla tematica lavoro è necessario collaborare per migliorare la situazione della nostra area interna», conclude Frisa.
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